Tutti, almeno una volta nella loro vita hanno sentito parlare del Motorola Razr. Uno smartphone che ha segnato l’adolescenza di molti giovani d’oggi. Uscito in commercio nel 2004, ha venduto circa 130 milioni di unità. È tra i telefoni con numero di unità più venduti al mondo, o quanto meno rientra nella classifica dei telefoni più venduti tra il 2000 e il 2010. Al momento del lancio, era il cellulare più sottile sul mercato. E proprio per questo era la scelta di molte persone al tempo.

E dopo quindici anni esatti, la nota azienda produttrice di uno dei telefoni più amati di sempre, decide di rimettersi in gioco. Motorola annuncia l’uscita del remake del Motorola Razr. Chiaramente, il ritorno sul mercato sarà in una veste totalmente differente dall’originale. O forse no? Dipende dai punti di vista. La cosa certa, visto il periodo in cui ci troviamo, è che il nuovo Razr sarà uno smartphone. Ma probabilmente questa è una cosa ovvia. Ma vediamo un po’ più in dettaglio di cosa si tratta.

Il vecchio ed il nuovo Motorola Razr a confronto
Il vecchio ed il nuovo Motorola Razr a confronto

Motorola Razr e il suo doppio schermo

La caratteristica più importante di questo nuovo “gioiello” prodotto da Motorola, è la dimensione. Ebbene si, perchè Motorola ha deciso di restare fedele al prodotto originale sotto questo punto di vista. Ecco perchè il Motorola Razr sarà uno smartphone foldable. Proprio come il primo, questo Razr si chiuderà a conchiglia, diventando uno smartphone piccolissimo. Infatti è fornito di due schermi. Il primo è un display esterno da 2.7” gOLED con touchscreen da 600×800 pixel. Il secondo, uno schermo flessibile da 6,2″ pOLED, con touchscreen da 2142 x 876 pixel in 21:9.

E questa è probabilmente la caratteristica che più attira gli utenti, poichè grazie a questo doppio schermo, una volta richiuso, il nuovo Razr diventa grande circa la metà. Per essere più precisi, passa da una dimensione di 72 x 172 x 6,9 mm quando aperto ad una dimensione di 72 x 94 x 14 mm una volta chiuso. Sullo schermo esterno è possibile interagire con il touchscreen per compiere alcune operazioni, come scattare qualche foto, interagire con Google Assistant e leggere alcune notifiche.

Il nuovo foldable Motorola Razr
Il nuovo foldable Motorola Razr

Sebbene ci sia stato qualche problema con qualche dispositivo foldable presentato fino ad ora, Motorola non si spaventa, e decide di percorrere questa strada. Strada percorsa già poco tempo fa da Samsung, con il Galaxy Fold, che è uno dei foldable che ha avuto qualche problema, e successivamente da Xiaomi, con il nuovo Mi Mix Alpha.

L’hardware sotto la scocca del nuovo Motorola Razr

All’interno della scocca in acciaio inossidabile, dal peso di 205 grammi, troviamo un discreto comparto tecnico. Per quanto riguarda il processore, il nuovo Razr monta un SoC Qualcomm Snapdragon 710, octa-core da 2,2GHz. A quest’ultimo sono abbinati 6GB di RAM e 128GB di spazio di archiviazione. Con una batteria da 2510mAh che supporta la ricarica rapida a 15W, il nuovo Razr non è di certo tra gli smartphone che hanno una batteria molto ampia. Questo sicuramente è dovuto alle dimensioni contenute.

Per quanto riguarda la fotocamera, Motorola va contro quelle che sono le ultime tendenze, seguite da quasi tutte le case produttrici di smartphone. Proprio per questo decide di installare una sola fotocamera posteriore da 16MP con apertura f/1.7. Insieme a quest’ultima, è sarà installata una fotocamera frontale da 5MP. Come già accennato prima, la fotocamera può essere utilizzata anche con il telefono chiuso. Per completare il tutto, il sistema operativo sarà basato su Android 9 Pie, e non sul più recente Android 10.

Sarà inoltre fornito del Bluetooth 5.0, NFC e sensore di impronte digitali. All’interno della confezione si troveranno gli auricolari Razr, un caricatore ed un cavo USB Type C. Sarà presente inoltre un adattatore per le cuffie. Il lancio per l’Italia è previsto per il 4 dicembre, in prevendita. Il prezzo ufficiale è di 1599 euro. Seppure il prezzo sia abbastanza alto, rimane il foldable più economico lanciato finora.

 

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