Samsung voleva rompere col passato, ma ha preso il concetto un po’ troppo alla lettera. Le prime review unit del Galaxy Fold hanno fallito: gli schermi si sono rotti nel punto di piegatura.

Schermi flessibili, monitor pieghevoli, cellulari ripiegabili su sè stessi: negli ultimi anni si è parlato spesso dell’argomento, finché ultimamente si è arrivati a qualcosa di utilizzabile. Ma, ahi loro, le cose non sono andate come dovevano. Moltissimi giornalisti e tester hanno notificato che gli schermi si sono rotti nel punto di piegatura, distorcendo le immagini.

Samsung Galaxy Fold

Presentato con grande orgoglio dall’azienda, che ha anticipato i concorrenti sui tempi, lo smartphone sarebbe dovuto uscire il 26 Aprile negli Stati Uniti e il 3 Maggio nel resto del mondo, con prevendite già aperte.

Il Galaxy Fold offre uno schermo da 7.3 pollici, il più grande finora. Da piegato diventa sostanzialmente due cellulari uno sopra all’altro, e il contenuto dello schermo si adatta alla nuova dimensione. La comodità sta quindi nel fatto di avere un unico dispositivo che, almeno in larghezza, occupa lo spazio di unico smartphone e che può essere esteso quando si necessita di una visione migliore (ad esempio, per l’utilizzo di mappe Google).

Il Samsung Galaxy Fold. Credits: samsung.com
Il Samsung Galaxy Fold. Credits: samsung.com

Di sicuro, però, il dispositivo non può essere definito “tascabile” nel vero senso della parola. Oltre allo spessore di quasi 2 cm, un’altra grossa scomodità è il peso: con 269g è tra i device più pesanti sul mercato.

Uno doppio smartphone non poteva che richiedere il doppio delle fotocamere: 6 pro-grade per accontentare gli amanti delle foto. Per concludere, 128GB di RAM e 512GB di memoria interna, e una batteria da 4380mAh. Il prezzo? 2000 dollari. Ma dalle ultime notizie, non è tutto oro quel che luccica.

“Breaking” news!

Nemmeno il tempo di comprarlo e arrivano già le brutte notizie. Molti utenti tester e reviewers hanno segnalato che lo smartphone si è rotto dopo un solo giorno di utilizzo. Il giornalista Dieter Bohn scrive su The Verge che sul suo Fold si è formato un rigonfiamento nel punto di piegatura, abbastanza significativo da essere percepito con il dito e da distorcere l’immagine sullo schermo.

Il rigonfiamento nel punto di piegatura del Galaxy Fold. Credits: theverge.com
Il rigonfiamento nel punto di piegatura del Galaxy Fold. Credits: theverge.com

Molti altri utenti si sono lamentati dell’accaduto, e Samsung da parte sua non si è fatta attendere con la risposta.

“A limited number of early Galaxy Fold samples were provided to media for review. We have received a few reports regarding the main display on the samples provided. We will thoroughly inspect these units in person to determine the cause of the matter”

Un'immagine del telefono dopo un solo giorno di utilizzo. Credits: Mark Gurman
Un’immagine del telefono dopo un solo giorno di utilizzo. Credits: Mark Gurman

Il numero di incidenti non sembra però così limitato come l’azienda ha affermato. Sul web si trovano molte immagini e post dell’incidente, per tutti accaduto poco dopo 24 ore di utilizzo.

Le cose però non sono così semplici. Dopo i primi post di incredulità e delusione, alcuni utenti hanno sottolineato che sul telefono era presente una pellicola e che l’hanno tolta pensando fosse semplicemente una protezione anti-graffio. Questa era, a quanto pare, una protezione speciale per lo schermo pieghevole. E Samsung, infatti, ha aggiunto:

Separately, a few reviewers reported having removed the top layer of the display causing damage to the screen. The main display on the Galaxy Fold features a top protective layer, which is part of the display structure designed to protect the screen from unintended scratches. Removing the protective layer or adding adhesives to the main display may cause damage. We will ensure this information is clearly delivered to our customers

La situazione non è però ancora del tutto chiara. Samsung dapprima afferma che la pellicola sia una protezione contro i graffi, e poi invece che rimuoverla può causare danni allo schermo. L’avvertimento però pare non sia presente nella scatola del dispositivo, o perlomeno non in tutti, ed è quindi per questo che è dai più è stata tolta senza porsi troppe domande.

La perplessità di alcuni utenti che non hanno trovato alcun avvertimento nella scatola.
La perplessità di alcuni utenti che non hanno trovato alcun avvertimento nella scatola.

Vista la natura di review-unit di questi primi smartphone, potrebbe essere accaduto che non tutti siano stati “equipaggiati” con le dovute istruzioni. Se la pellicola dovesse rivelarsi davvero imprescindibile per il corretto funzionamento del dispositivo, allora Samsung dovrà accertarsi in ogni scatola ci sia un manuale d’uso completo, e che questo aspetto sia opportunamente e visibilmente segnalato. Anche se, a questo punto, probabilmente non avrà bisogno di troppe presentazioni.

 

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