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iXemWine ed il WiFi da 700 chilometri

Altro record raggiunto dall’Italia, grazie al Politecnico di Torino ed al suo progetto iXemWine. Torino è una grande città, avanzata nello sviluppo di progetti innovativi, ed il tutto grazie proprio al suo PoliTo. Proprio per questo, recentemente Aruba ha deciso di investire in questa città. Per non parlare poi del progetto InSight, portato avanti da due professori proprio del Politecnico. Ed ora, questo stupendo polo universitario regala un nuovo record all’Italia. Un collegamento WiFi da ben 700 chilometri di distanza.

Ebbene si, è proprio questa la distanza che separava il sensore, in Sardegna, dal ricevitore, in Catalogna, Spagna. Il traguardo è stato raggiunto grazie al grande impegno degli iXem Labs dell’ateneo, che hanno da sempre l’obiettivo del superamento del divario digitale e della costruzione di un sistema autonomo che permetta il raccoglimento di dati al di la della telefonia mobile, grazie al cosiddetto IoT (Internet of Things).

Il progetto iXemWine ed il nuovo record torinese

Il progetto iXemWine ha come obiettivo principale quello di “stimolare l’utilizzo della tecnologia in vigna, attraverso la semplificazione delle infrastrutture, la razionalizzazione della complessità dei dispostivi e la minimizzazione delle attività richieste al produttore“. Altro obiettivo fondamentale è anche la condivisione di dati agrometeorologici ottenuti nelle vigne utili a migliorare i prodotti fitosanitari. Ma vediamo in particolare come è stato possibile realizzare questo collegamento.

Per rendere possibile l’esperimento si sono dovuti, prima di tutto, ridurre i consumi di energia. Questo è stato possibile grazie alla riduzione in primis della dimensione dei sensori. Le antenne utilizzate sui sensori infatti sono molto piccole, con una dimensione di circa 2 centimetri. Sono alimentati grazie a due semplici batterie stilo non ricaricabili. Nell’arco del 2017 è stato possibile raccogliere dati fino ad una distanza di 50 chilometri.

Alcuni sensori usati dal progetto iXemWine
Alcuni sensori usati dal progetto iXemWine

Con il trascorrere del tempo i sensori sono stati più volte riprogettati e realizzati da capo. Grazie a questo lavoro è stato possibile stabilire un collegamento, a giugno 2019, da una stazione meteorologica, sita in Sardegna, nelle vigne di U Tabarka di Carloforte. E grazie al collegamento stabilito da questa stazione, è stato possibile trasmettere dati ad intervalli di 10 minuti ad un ricevitore che si trova sulle alture di Tarragona, in Spagna, a più di 700 chilometri di distanza.

Come funziona iXemWine credit: ixem.wine
Come funziona iXemWine credit: ixem.wine

Gli iXem Labs, di cui fa parte il progetto iXemWine, sono un’eccellenza del PoliTo. Tra gli altri record raggiunti c’è quello di trasmissione WiFi tra il Monte Rosa ed il Monte Cimone, nel 2007, a più di 300 chilometri. Il progetto iXemWine invece, è partito a fine marzo 2019.

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