fbpx

SEGUICI SU:

DELLO STESSO AUTORE

INSTAGRAM

CORRELATI

Urban Mask: la mascherina italiana che si connetterà al tuo smartphone

È italiana la nuova mascherina riutilizzabile e hi-tech, capace di connettersi al tuo smartphone per monitorare la tua protezione contro il Covid-19 ma non solo.

Un’idea nata e realizzata a Milano quella di Narvalo, per realizzare una mascherina italiana, non solo riutilizzabile e con protezione FFP3 ma anche in grado di connettersi al proprio smartphone per monitorare il livello di protezione. La nuova generazioni di mascherine intelligenti, Urban Mask, è già qui, con un design futuristico e che garantisce il massimo confort.

Durante l’emergenza Covid-19 (ma tutt’ora) la mascherina è diventato un dispositivo di protezione personale indispensabile. Non solo per proteggere gli altri ma anche noi stessi. Dopo le difficoltà iniziali per trovare questo prezioso accessorio, arrivano le mascherine completamente riutilizzabili, hi-tech e alla moda.

La mascherina italiana che si connetterà allo smartphone: l’idea

mascherina italiana smartphone
Credits: Narvalo

Narvalo nasce nel settembre 2018 e viene incubata da POLIHUB, nell’ambito dell’iniziativa Switch to Product. Questo programma valorizza soluzioni innovative, nuove tecnologie e idee d’impresa proposte da studenti, ricercatori e docenti del Politecnico di Milano.

“Per i nuovi urban commuter. Narvalo nasce come un progetto responsabile che ha a cuore la salute e l’ambiente. Una comunità in movimento con responsabilità individuale e visione collettiva, nei luoghi che le sono più congeniali: la città, la natura, la rete. Dove cammina, corre, pedala, naviga, si muove condividendo consapevolezza.”

Le mascherine Narvalo sono 100% Made in Italy, fatte con materiali antistrappo e lavabili e i suoi creatori garantiscono un’alta respirabilità. Inoltre, tutti i filtri della mascherina sono composti da 5 strati, in grado di filtrare il 99,9% di agenti inquinanti, virus, batteri, polveri ed odori, grazie anche allo strato in carbone attivo.

Il filtro è dotato di una parte esterna idrorepellente, caratteristica che ne prolunga la vita utile e ne permette l’uso anche con la pioggia e una fascia interna a contatto con la pelle, con esclusivo materiale anallergico e idrorepellente.

Ideale per la città ma non solo

mascherina italiana smartphone
Credits: Narvalo

Nata in città per la città ma adattabile a qualsiasi ambiente, Narvalo è disponibile in 6 diverse colorazioni e adotta un sistema di filtrazione con uno standard di protezione superiore a FFP3. L’efficacia della protezione è stata testata in accordo alla norma EN 149:2001+A1/09. Nella parte anteriore è presente una valvola di espirazione studiata per massimizzare il deflusso d’aria, evitando eccessivi accumuli di calore e umidità all’interno della maschera. La mascherina prevede, inoltre, un tappo “anti-Coronavirus” che, se applicato, blocca la fuoriuscita di goccioline anche durante l’espirazione.

La mascherina italiana che si connetterà allo smartphone grazie a un’app

mascherina italiana smartphone
Credits: Narvalo

L’app che servirà a seguire lo stato della protezione offerta dalla mascherina arriverà il 10 luglio. Essa permetterà di monitorare il proprio respiro, la qualità dell’aria e il livello di protezione contro Coronavirus e altri patogeni. Invece, entro fine anno verrà rilasciata la versione “Active” della mascherina, con una valvola elettronica dotata di una ventola di estrazione intelligente e di sensoristica a bordo. Il prezzo della nuova maschera sarà di 89 euro ed è già disponibile il pre-order con uno sconto del 30%.

CUE FACT CHECKING

Grazie per essere arrivato fin qui

Per garantire lo standard di informazione che amiamo abbiamo dato la possibilità ai nostri lettori di sostenerci, dando la possibilità di:
- leggere tutti gli articoli del network (10 siti) SENZA banner pubblicitari
- proporre ai nostri team le TEMATICHE da analizzare negli articoli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Heidi Garcia
Laureata in Ingegneria Informatica all’Università di Firenze. Studentessa magistrale di Ingegneria Robotica e dell'Automazione all'Università di Pisa. Caporedattrice della sezione Tech CuE del network Close-up Engineering e presidente dell'AS Pisa di EUROAVIA (European Association of Aerospace Students). Grande passione per l’aerospazio, l'astronomia e l'elettronica.