Home » Square Enix registra Radec Engine: in arrivo il nuovo motore grafico?

Square Enix registra Radec Engine: in arrivo il nuovo motore grafico?

Square Enix ha registrato Radec Engine: l'ipotesi più accreditata è che si tratti di un nuovo motore grafico.

Categorie OXO

Ci sono novità in Square Enix: l’azienda ha registrato Radec Engine, nuovo marchio che è stato reso noto in questi giorni. Il documento di registrazione risale in realtà al primo settembre, ma è stato pubblicato più di una settimana dopo. Tante le ipotesi sul piatto: la più accreditata sostiene che Radec sia un nuovo motore grafico che l’azienda userà nei suoi prossimi progetti.

Il mondo del gaming è di nuovo in fermento dopo la notizia degli scorsi giorni che riguarda il colosso giapponese dei videogiochi. Un nuovo motore grafico potrebbe avere il potenziale per sbaragliare la concorrenza e far schizzare i titoli dell’azienda ai primi posti nelle classifiche.

Radec Engine dovrà però fare i conti con Unreal Engine, questo è certo. L’ultima versione del motore di Epic Games, la quinta, ha alzato l’asticella grazie al suo incredibile fotorealismo. Molti si ricorderanno il video creato da Lorenzo Drago, indistinguibile dalla realtà: la riproduzione della stazione di Etchū-Daimon sembrava un video girato sul posto. Riuscirà il nuovo motore a superare il livello di Unreal Engine?

Il marchio Square Enix

Square Enix Holdings, conosciuta semplicemente come Square Enix, è una holding nata in Giappone nota al pubblico per i numerosi videogiochi di ruolo che ha sviluppato. Tra i titoli principali ci sono le saghe di Final Fantasy, Kingdom Hearts e Dragon Quest. Oltre a questi ricordiamo titoli come Life is strange, uno dei videogiochi di maggiore successo dell’ultimo decennio, e Just Cause.

L’azienda per come la conosciamo ora è piuttosto giovane: il marchio è stato registrato nel 2003 dopo la fusione di Square ed Enix, due aziende che sviluppavano videogiochi. La prima è nata nel 1986, fondata da Masafumi Miyamoto, ed è nota per aver pubblicato il primo titolo di Final Fantasy, nel 1987. Il primo videogioco della serie era per NES e ottenne subito un successo clamoroso: fu la nascita della saga tanto amata.

square enix

La seconda azienda invece è nata nel 1975 e il suo nome è legato per lo più a Dragon Quest, videogioco J-RPG (RPG giapponese) a cui collaborò anche Akira Toriyama. Enix, oltre ai videogiochi, si occupò di pubblicare anche dell’anime, dei giocattoli e dei manga legati al titolo che la rese famosa in tutto il mondo. Il suo nome è nato dall’unione tra “ENIAC”, il primo computer general purpose, e “phoenix”, ovvero fenice.

Oggi l’azienda, frutto dell’unione tra i due colossi dell’epoca, è uno dei nomi più importanti nell’industria videoludica, e non solo.

Cosa sarà Radec Engine?

Al momento non ci sono molti dettagli: il documento apparso sul web riporta soltanto il nome dell’engine, ma non descrive la sua funzionalità. È molto probabile che si tratti di un nuovo motore grafico proprietario su cui l’azienda baserà i prossimi titoli.

Tante, però, le domande sul ruolo che avrà il nuovo motore. Sarà usato per le console next-gen o soltanto per i dispositivi mobile? Servirà solo per il fotorealismo o l’azienda lo userà per tutti i suoi prossimi titoli? Ancora non ci sono informazioni a riguardo.

Attualmente Square Enix usa Luminous Engine, sviluppato per l’ottava generazione di console (Xbox One, PlayStation 4 e un certo numero di versioni di Windows). Oggi viene usato anche per i videogiochi sviluppati per PlayStation 5. Il motore grafico venne sviluppato durante la realizzazione di Final Fantasy XIII-2, quindi nel 2011.

square enix

Luminous offre molte feature interessanti, come ad esempio il ciclo notte-giorno dinamico, l’illuminazione globale real-time, la motion capture (inclusa quella facciale), centinaia di simulazioni fisiche (movimenti di vestiti, acqua o vento, tra gli altri) e luminosità HDR. Tutte funzionalità che Radec dovrà ereditare e migliorare.

Difficile dire quando ci sarà l’annuncio da parte di Square Enix: per ora c’è soltanto un documento con il solo nome del prossimo progetto dell’azienda. Non ci resta che aspettare le notizie ufficiali.