Una cosa è certa: Google non ha timore di lanciare nuovi servizi rischiando di doverli chiudere dopo qualche anno. Un po’ perché vengono soppiantati da nuovi prodotti che includono le funzionalità dei precedenti, un po’ perché arrivano in ritardo rispetto ad altri competitor, non riuscendo quindi a invogliare abbastanza utenza nell’utilizzare i propri prodotti.

Alcuni di questi prodotti, che molti di noi ricordano sicuramente, sono Picasa, Buzz, Project Ara, Google+, ma la lista non finisce sicuramente qui. C’è quindi chi ha ben pensato di mettere su dei siti web per raccogliere tutti i prodotti “uccisi da Google”.

The Google Cemetery

The Google Cemetery raccoglie tutti i prodotti, divisi per scheda, con tanto di data di inaugurazione e morte del servizio stesso. Passando il cursore sopra una delle schede, viene mostrata la causa della morte.

The Google Cemetery: pagina principale

Inoltre, in fondo alla pagina è possibile inserire la propria e-mail per iscriversi alla newsletter del sito e rimanere aggiornati sulle ultime estinzioni di Google!

Killed by Google

Killed by Google è invece un sito web open source, che raccoglie una lista di servizi ancora più completa di The Google Cemetery, circa un centinaio, alcuni dei quali hanno avuto una vita davvero breve.

Per chi volesse segnalare una mancanza, è possibile farlo sulla pagina GitHub del progetto.

Killed By Google: schermata principale

L’eliminazione di alcuni servizi ridondanti come Google News & Meteo a Picasa è solo un bene, per altri invece un po’ dispiace: Google Reader, Inbox e goo.gl sono solo alcuni dei servizi terminati prima del dovuto.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here