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Google Blob Opera: il coro con voci liriche che canta con l’IA

Categorie Arte e IA · Inside IT · J.A.R.V.I.S

Siete amanti dell’opera o volete semplicemente divertirvi a creare un vostro coro? Arriva Google Blob Opera, un esperimento di intelligenza artificiale che vi farà diventare maestri con un solo click! Con quattro blob colorati potrete creare delle meravigliose melodie, salvarle e riascoltarle quando vorrete.

Google Blob Opera: crea il tuo coro lirico

Un basso, un tenore, un mezzosoprano e un soprano a vostra completa disposizione per creare le vostre canzoni. Con le voci di Frederick Tong, Christian Joel, Joanna Gamble e Olivia Doutney, Google presenta il suo ultimo esperimento con l’IA: un coro di cantanti lirici con cui creare le proprie composizioni.

Gli artisti hanno registrato più di 16 ore di canto, e da questa base David Li, programmatore e artista in Google, ha sviluppato un algoritmo di machine learning per comporre melodie. L’algoritmo, a partire dalle voci, è in grado di riprodurne l’intonazione, basandosi su ciò che ha imparato dalla base di ascolto. Giocando con lo strumento ciò che ascoltiamo non sono le voci originali degli artisti, ma il suono riprodotto dall’algoritmo.

Usarlo è semplicissimo: è sufficiente trascinare ciascun blob per ascoltare il suono ricercato. Spostandosi in verticale si sceglie la nota, mentre in orizzontale si cambia la vocale da far risuonare. Spostando e creando i suoni sentirete i quattro blob armonizzare tra di loro e improvvisare come se fossero un coro.

Se si vuole entrare nel mood natalizio c’è la modalità “Natale”, che veste i blob con dei cappelli da babbo natale e aggiunge la neve che cade alla scena. Nella stessa modalità troverete anche delle canzoni già registrate: scegliendole potrete ascoltare la performance canora dei quattro blob.

Come usare Google Blob Opera . Credits; dday.imgix.net
Come usare Google Blob Opera . Credits; dday.imgix.net

Un esperimento ambizioso e divertente che è già diventato un bel passatempo per tutti gli utenti. Non servono conoscenze musicali: l’algoritmo è in grado di riconoscere la melodia e aggiustare l’armonizzazione a seconda delle necessità. Tutto il web sembra essere d’accordo: è una delle migliori creazioni di Google.

Dopo Verse by Verse, l’IA che scrive poesie, il nuovo “gioco” di Google sta affascinando tutti. Anche noi ci siamo voluti divertire: qui potete ascoltare la composizione di uno dei membri del team di Tech!

Google Arts and Culture

Prima chiamato “Google Art Project”, la piattaforma Arte&Cultura di Google nasce per raccogliere le immagini delle opere d’arte esposte nei musei e nelle gallerie di tutto il mondo. Per alcuni di questi siti artistici il progetto permette di visitare virtualmente le esposizioni, permettendo all’utente di ammirare le opere in alta definizione comodamente da casa.

La piattaforma usa la stessa tecnologia di Street View, e la digitalizzazione avviene tramite Art Camera, una macchina fotografica robotizzata che offre una risoluzione di 7 gigapixel. Su Google Arts & Culture si possono cercare le opere per temi, collezioni, artisti, movimenti artistici, mezzi espressivi (inchiostro, acquerello,…), eventi e personaggi storici e luoghi.

Alcune delle categorie con cui cercare le opere.
Alcune delle categorie con cui cercare le opere.

Oltre a questo troviamo tante esperienze interattive con l’arte, compresa la nuovissima Blob Opera. È possibile, ad esempio, scattarsi un selfie e scoprire a quale ritratto assomigliamo, oppure usare il filtro dell’elmo mitologico per vederci trasportati nella leggenda con la realtà aumentata. Un’altra esperienza interessante è la possibilità di vedere un quadro a grandezza naturale nella propria casa. Sempre grazie alla realtà aumentata si possono appendere virtualmente i quadri dei più grandi artisti sulle mura della propria casa.

Le esperienze interattive di Google Arts & Culture.
Le esperienze interattive di Google Arts & Culture.

Google Arts & Culture è un portale ricco di risorse, in grado di far conoscere l’arte col divertimento e l’interazione. Ci sono infatti anche dei giochi e attività con cui passare il tempo e acculturarsi. Ci si può rilassare colorando disegni e opere o ricostruendole sotto forma di puzzle, fare delle parole crociate “artistiche” e ripercorrere la storia dell’arte confrontando due opere e cercando di indovinare quale è stata realizzata prima.

FONTI VERIFICATE

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