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Gigapixel AI: rivivere il primo film della storia in 8K

Categorie J.A.R.V.I.S

Fino a poco tempo era molto diffuso l’ultilizzo di Photoshop, il software di Adobe, col quale modificare le foto in modo professionale. Una grande pecca di Photoshop è sempre stata la bassa prestazione nel rendere le foto meno opache e sfuocate.

In soccorso arriva il nuovo software di Topazlabs per elaborare in modo ottimale video e immagini sfruttando l’intelligenza artificiale. Stiamo parlando di Gigapixel AI.

Al momento è possibile sfruttare 6 software:

  • MaskAI per aiutarti a tagliare e lasciare solo alcuni dettagli della foto.
  • AdjustAI per evidenziare colori, sfumature e dettagli.
  • DenoiseAI per rimuovere tutto il rumore della foto sostituendo a esso pixel per migliorare i dettagli.
  • SharpenAI col quale si riduce il movimento e migliora la messa a fuoco.
  • GigapixelAI per ingrandire le immagini senza perdere neanche un dettaglio.
  • JPEG to RAW per un’ottima conversione senza artifatti da compressione, recuperando i dettagli e migliorando la dinamica.

Scopriamo GigapixelAI

Gigapixel AI ha fatto parlare di più di sé rispetto agli altri 5 software grazie al suo recente utilizzo nel mondo del cinema. E’ stato infatti adattato a quello che è chiamato “il primo film” della storia dell’uomo del 1896: L’Arrivée d’un train à La Ciotat dei fratelli Lumière.

Questo video infatti è stato elaborato con la versione video di Gigapixel offrendo un risultato in super HD fino a 8K. Giungendo al sorprendente risultato mostrato qui sotto. Secondo molti il contributo è di Denis Shiryaev ma come da lui stesso dichiarato in un commento in primo piano nel video, è una prova che avrebbe potuto fare chiunque sfruttando gli algoritmi pubblicati su GitHub e descritti nello stesso video.

Anche noi di Systems abbiamo fatto alcune prove, specialmente con le foto.
Scaricare il software è davvero molto semplice e al suo avvio è presente una breve guida illustrativa delle funzionalità. Non è invece necessaria l’installazione per elaborare i video. Per entrambi (video e foto) è possibile effettuare una versione di prova gratuita o comprarlo direttamente dal sito TopazLabs.

Una volta scelta l’immagine, viene chiesto all’utente la dimensione di ingrandimento. Si può scegliere se processare l’intera immagine o solo un dettaglio, l’elaborazione dell’intera immagine non richiede molto tempo come pensato, rimanendo in qualche decina di minuti al massimo.
Per i più esperti è anche possibile settare manualmente le impostazioni di rumore, blur e ridefinizione dei volti, oppure lasciarli con adattamento automatico.

Vista l’elevata qualità dell’immagine elaborata, una domanda sorge spontanea. “Sarebbe quindi possibile con questo software modificare immagini di bambini con pixel sul volto per evitare il riconoscimento, in modo da riconoscere il bambino?”.
Considerando il funzionamento del software si potrebbe pensare di sì. Abbiamo effettuato questa prova ma non ha condotto a risultati. La foto risulta più definita, i pixel sono più netti ma questo non consente di migliorarne la qualità vedendo i dettagli.

Alcuni dettagli di GigapixelAI

Al momento non sono disponibili molti dettagli. Sappiamo che si tratta di una rete neurale addestrata con milioni immagini diverse con ambientazioni e soggetti di diverso tipo. Grazie a ciò Gigapixel AI è in grado di ridimensionare fino al 600% e ridefinire l’immagine in input.

La ricostruzione non avviene perfettamente, infatti la rete stima una possibile configurazione dei pixel in quella posizione poco definita, in base alle immagini precedentemente elaborate. Per questo motivo infatti all’occhio umano paiono completamente diversi i volti presenti in due immagini, seppur differiscano di qualità. Quel volto ricostruito infatti non sarà mai identico all’originale.
Per i paesaggi invece la diversità è impercettibile e infatti l’immagine output del software risulta la stessa in input ma con qualità decisamente migliore.

L’elaborazione delle immagini è molto immediata, per i video, utilizzando la prova, bisogna aspettare che il sistema lo rielabori e ci invii la rielaborazione al nostro indirizzo e-mail inserito al momento della registrazione. I dati saranno salvati in qualche server per i quali è necessaria una copia di backup per evitare la perdita. Sorge una domanda: “Se il video contiene volti, potrebbe essere riutilizzati a scopi a noi non noti?”. Pur essendo gratuito, siamo noi stessi il prezzo? Una grande utilità del software sarà poter rivivere vecchie foto con la qualità odierna.

Nel frattempo, per scattare foto in alta qualità ti consigliamo alcune fotocamere:

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