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YouTube Shorts: disponibile la funzione Green Screen

YouTube ha introdotto l'effetto green screen per i suoi video brevi, seguendo le orme di TikTok.

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È innegabile: TikTok è stata l’app rivelazione del 2020 ed è ancora usata da tantissimi utenti. Complice la pandemia e l’annesso lockdown, il social network cinese ha riscosso un successo mondiale, dando filo da torcere ai principali competitor, che si sono dovuti dare da fare per tenergli testa. YouTube, per recuperare terreno, ha appena rilasciato la feature Green Screen per i corti (shorts) dei creator.

Il green screen per gli shorts di YouTube

Video della durata di 15 secondi, o al massimo di 1 minuto: è questo ciò che gli utenti vogliono. Che li chiamiate TikTok, reels o shorts, sono questi i contenuti di cui il web si ciba ora: veloci e in grado di intrattenere senza stancare. Mentre la soglia di attenzione si abbassa sempre di più e la vita diventa ancora più frenetica, i social network rispondono con soluzioni più fruibili da tutti.

YouTube, dal canto suo, sulla scia del successo del suo rivale, ha introdotto gli shorts, video di breve durata in cui si possono mixare contenuti, siano essi video esistenti sulla piattaforma o materiale caricato dal proprio smartphone. Ma per stare al passo coi tempi bisogna innovarsi e reinventarsi continuamente, ed è per questo che YouTube ha introdotto il green screen per gli shorts.

youtube shorts green screen
Credits: YouTube

L’effetto, già esistente da tempo su TikTok, consente di usare un video o una foto come background del proprio contenuto. Un vero e proprio green screen, per l’appunto, che permette di creare il proprio sfondo e realizzare video ancora più personalizzati. Per usare la nuova feature è sufficiente cliccare su “Crea” sotto un qualsiasi video di YouTube o sui 3 puntini di un qualsiasi short e scegliere l’opzione “Green Screen”.

La funzionalità è disponibile già da oggi, ma soltanto per iOS: gli utenti Android dovranno attendere ancora qualche mese per dare libero sfogo alla propria creatività.

Il fenomeno TikTok

TikTok ha cominciato a “mietere vittime” nel 2020, durante il lockdown per pandemia da Covid-19, e non si è più fermato. Un vero e proprio fenomeno che ha spopolato prima tra i più giovani ed è riuscito poi a conquistare anche i millennials. Il social network cinese ha preso l’eredità lasciata dai vine e l’ha riproposta in un formato più fresco e giovane.

La piattaforma consente di caricare brevi video, dai 15 ai 60 secondi, in modo semplice e senza avere capacità di montaggio video. TikTok, infatti, offre numerosi strumenti per creare effetti di ogni tipo e dare così vita a video accattivanti.

Nata dall’unione di Musical.ly e Douyin, l’applicazione è passata dall’essere un semplice passatempo per i giovani a una vera e propria miniera d’oro per il marketing, facendo emergere talenti e moltiplicando le occasioni di lavoro. Uno dei casi più eclatanti è quello di Khaby Lame, il secondo tiktoker più seguito al mondo: anche lui, come tanti, ha cominciato a fare video durante il lockdown, e il successo lo ha travolto in poco tempo.

Ma cos’è che fa di TikTok il social network più temuto dalla concorrenza? Prima fra tutte è la semplicità d’uso, non solo per creare video ma anche per guardarli. Uno swipe verso l’alto e si è già al prossimo video: una manciata di secondi per ridere, commuoversi o persino imparare qualcosa di nuovo. Non è da sottovalutare poi la facilità con cui si raggiungono migliaia di persone, grazie a un algoritmo molto performante che inquadra con precisione i gusti degli utenti senza dover fare ricerche particolari.

Ormai è TikTok a decidere quali sono i trend del web, e qualsiasi video vediate su YouTube o Instagram, per il social network cinese è già vecchio. Nel 2020 la piattaforma ha registrato 2 miliardi di download e 800 milioni di utenti attivi, numero ancora in crescita.