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Il WMF saluta il 2020 con una tre giorni digitale e televisiva dedicata all’innovazione

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Bologna, 03/12/2020 – Più di un milione di utenti raggiunti online dall’edizione ibrida del WMF 2020, con tantissimi eventi e ospiti in tre giorni. Con la conduzione di Cosmano Lombardo, affiancato da Diletta Leotta e da Giorgia Rossi, il Web Marketing Festival ha affrontato temi di attualità legati al mondo dell’innovazione digitale e sociale, con ospiti d’eccezione come il Sottosegretario agli Affari Esteri Manlio Di Stefano, la Sottosegretaria del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Francesca Puglisi, il Presidente RAI Marcello Foa, il giornalista Andrea Scanzi, l’attore Alessandro Borghi, il presidente della Fondazione GIMBE Nino Cartabellotta, i robot Teotronico e RoBIDONE e tantissimi altri.

Il WMF è tornato: ecco i numeri

Una tre giorni in grado di raggiungere online più di un milione di utenti attraverso un’agenda ricchissima e composta da formazione professionale, attualità, arte, tecnologia, networking e opportunità di crescita condivisa.

Si è tenuta dal 19 al 21 novembre la seconda edizione nel 2020 del WMF, il più grande Festival sull’Innovazione Digitale e Sociale ideato e realizzato da Search On Media Group che, a 5 mesi di distanza dalla Special Edition di giugno, compie un ulteriore passo avanti nella propria opera di esplorazione e di accelerazione dell’ecosistema innovativo italiano e internazionale.

50 sale formative online e un Mainstage con oltre 70 ospiti, per un totale di 157 ore di Festival in diretta live. E poi 60 eventi, oltre 600 speaker da tutto il mondo, un’Area Expo con più di 130 aziende e startup e collegamenti con scuole, studenti, borghi e Comuni di tutta Italia grazie al progetto Call for Cities.

Questi i numeri del WMF2020, che cresce e si trasforma con un innovativo format ibrido, digitale – grazie alla piattaforma ibrida.ioe televisivo. Lo studio TV del Mainstage ha accolto palinsesti tematici, esibizioni musicali e talk show toccando i temi più caldi dell’attualità e dell’innovazione tra cui intelligenza artificiale, aerospace, robotica, digitalizzazione, legalità, cultura, istruzione, accessibilità, smart working, diritti umani, sostenibilità e sanità.

Conduzione affidata a Cosmano Lombardo – CEO di Search On e ideatore del WMF – affiancato da Diletta Leotta e Giorgia Rossi rispettivamente durante la prima e la seconda giornata del Festival: “Ci troviamo in un momento storico delicato dove la formazione, la cultura e il fare squadra, innovando in maniera etica, sono elementi fondamentali per il bene comune”, ha spiegato Cosmano Lombardo.

“Da sempre lavoriamo partendo dal basso e coinvolgendo istituzioni, imprese e cittadini per offrire quello che è uno strumento per la diffusione e la condivisione di educazione, cultura, informazione, innovazione digitale e sociale. Quest’anno quadruplicare gli sforzi per raddoppiare le edizioni del Festival è stato complesso ma era il minimo che potessimo fare, forti delle tantissime persone che insieme a noi vivono il lavoro, l’innovazione e il digitale come strumenti per migliorare la società. Grazie a tutti i partecipanti, agli sponsor, ai partner e a tutti gli attori coinvolti per aver rinnovato questa naturale comunione d’intenti per costruire un presente e un futuro migliore”.

Ospiti di eccellenza: ecco cosa hanno dichiarato

WMF

Al Festival un ricco parterre di ospiti istituzionali per approfondire temi di attualità, tra cui il Sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano – “per uscire dall’emergenza è necessario puntare su social welfare e sullo sviluppo di filiere di lavoro: l’alternativa a Stati Uniti e Cina siamo noi, possiamo creare in Europa i prossimi campioni delle telco e del digitale” -, il Sottosegretario al lavoro Francesca Puglisi, sullo smart working “ad oggi sono attive procedure semplificate per la burocrazia relativa allo smart working. Credo sia ormai un processo di fatto irreversibile e che lo sviluppo di queste nuove modalità di lavoro siano un beneficio per tutti”, l’assessore alla trasformazione digitale e ai Servizi civici del Comune di Milano Roberta Cocco – “lavoriamo per diffondere il valore del digitale come strumento al servizio dei giovani per sviluppare skills digitali ed entrare nel mondo del lavoro” -, e il sindaco di Firenze Dario Nardella, che individua nella collaborazione Stato – Regioni la chiave di volta per una effettiva trasformazione digitale dell’Italia: “Il governo dovrebbe utilizzare di più l’ANCI e la rete dei sindaci, sentinelle in prima linea sul territorio che sul tema dell’innovazione scaricano a terra progetti che altrimenti rimangono solo nei documenti scritti”.

Con Laura Moro, direttrice della Digital Library del MIBACT, si è parlato di digitalizzazione del patrimonio culturale italiano. “Le nuove generazioni conosceranno il patrimonio culturale soprattutto attraverso il digitale. […]  La sfida che ci attende è quella di rendere il nostro patrimonio culturale un asset decisivo per promuovere un’economia della conoscenza e contribuire al rilancio del Paese” ha spiegato.

Presenti anche i giornalisti Federica Angeli, Lirio Abbate – Dove c’è da approfittare di un’emergenza la mafia si infila sempre e cerca di guadagnare e ottenere benefici”e Floriana Bulfon -“Serve un cambio culturale e la digitalizzazione è molto importante perché permette di costruire una rete, di non sentirsi soli, di comprendere che ci possono essere altre strade oltre alla deriva mafiosa”.

Philip Kotler, insieme a Christian Sarkar, è stato intervistato da Paolo Iabichino e Sabina Addamiano sul suo libro “Brand Activism”: “Le aziende hanno una responsabilità sociale, devono cercare di sforzarsi anche per affrontare i problemi della società. Il brand deve perseguire uno scopo perché i clienti vogliono saperlo” ha spiegato. Il presidente della Rai Marcello Foa ha parlato di servizio pubblico, innovazione e digitale: “Dobbiamo concepire un’informazione e un intrattenimento on demand e in diretta sui device”. 

Andrea Scanzi, presente in studio, ha commentato l’attuale situazione sociale – “La storia ha bussato alle nostre porte e abbiamo avuto la sfida più grande dai tempi della Seconda Guerra Mondiale, per questo dobbiamo dare il massimo di noi stessi e fare squadra” – mentre con l’attore Alessandro Borghi, Filippo Fonsatti (pres. Federvivo), Luciano Messi (pres. ATIT) e Francesco Giambrone (pres. ANFOLS) è stato affrontato il discorso relativo alle difficoltà attuali del mondo dello spettacolo e della possibilità di ricercare soluzioni guardando all’innovazione.

In collegamento sul Mainstage tante voci del mondo della ricerca tra cui IIT, ASI, ESA, IFAB e rappresentanti di brand leader come IBM, Intel e Nexi. Tra gli ospiti anche Domenico Lucano, i coniugi Regeni, l’attivista Siyabulela Mandela, Luisa Impastato, il presidente della Fondazione GIMBE Nino Cartabellotta e il portavoce di ASviS Enrico Giovannini.

La Startup Competition al WMF

La finale della Startup Competition più grande d’Italia, in diretta dallo studio televisivo del WMF, ha visto la vittoria di lightScience e FlowPay, che si sono aggiudicate rispettivamente il premio della giuria di investitori e quello assegnato dal pubblico. Sul Mainstage anche tanti  momenti di musica con i Modena City Ramblers e di show e intrattenimento, con la partecipazione de I Sansoni e la presenza in studio dei robot RoBIDONE e Teotronico.

Il 21 novembre la chiusura del WMF2020 è infine coincisa con il lancio della prossima edizione, che si terrà il 24, 25 e 26 giugno 2021 e che arricchirà ulteriormente la propria agenda con nuovi eventi verticali come l’Innovation Film Fest, l’E-commerce Festival, il Book Fest e il Digital Tourism Festival, in collaborazione con APT Servizi Regione Emilia-Romagna. Il racconto completo del WMF2020 è disponibile sul kit stampa del Festival, mentre tutte le trasmissioni del Mainstage sono fruibili sui canali digitali del WMF.

> Ufficio Stampa WMF: press@ilfestival.it / 051 0951294

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