Truffe, ora si spostano dai Bancomat ai cellulari | Migliaia di italiani senza un euro: tutta colpa di questo portafoglio

Hacker (Canva foto) - www.systemscue.it
Le truffe digitali cambiano volto: dopo i Bancomat ora puntano sul tuo smartphone, e c’è un portafoglio virtuale che sta prosciugando i conti.
Negli ultimi anni siamo diventati sempre più digitali, e con questa evoluzione abbiamo cambiato anche il modo in cui gestiamo i nostri soldi. Un tempo c’erano solo le banconote e il bancomat, oggi invece bastano un tap sullo schermo o uno smartwatch al polso per fare acquisti, pagare bollette e inviare denaro. Semplice, veloce… forse troppo.
In mezzo a tutta questa praticità, però, si nasconde un problema spesso sottovalutato: la sicurezza informatica. Ogni volta che affidiamo il nostro portafoglio a un’app, stiamo – di fatto – aprendo una porta virtuale ai nostri risparmi. E purtroppo, là fuori, c’è sempre qualcuno pronto ad approfittarsene. I malware non si fermano più solo ai conti bancari: ora prendono di mira anche i cosiddetti wallet digitali.
Quante volte hai salvato la password nel browser “per comodità”? Ecco, proprio quella mossa che ti semplifica la vita potrebbe diventare il tuo peggior nemico. I criminali informatici non rubano più con pistole e passamontagna: basta un link sbagliato, una notifica finta, e sei fuori dai giochi. Soldi volatilizzati, senza nemmeno accorgertene. E a quel punto, recuperare tutto diventa una corsa contro il tempo.
Senza voler creare allarmismi inutili, è importante sapere come proteggersi. Perché se da un lato le banche e le piattaforme lavorano per migliorare la sicurezza, dall’altro è l’utente che deve fare attenzione. E oggi c’è un nome in particolare che sta creando grattacapi a migliaia di persone.
Il malware che svuota i portafogli digitali
Secondo quanto riportato dagli esperti di sicurezza Microsoft, un nuovo pericoloso trojan – chiamato StillachiRAT – è in grado di penetrare nei dispositivi mobili e prendere il controllo dei dati salvati nei wallet digitali. Questo virus agisce in modo invisibile: si introduce nel sistema tramite file apparentemente innocui, poi intercetta le credenziali memorizzate nel browser, in particolare in Google Chrome.
Il problema è che moltissimi utenti lasciano memorizzate le password dei loro portafogli digitali per fare prima nei pagamenti. Una comodità che, però, si sta rivelando pericolosissima. Il malware prende di mira in particolare i wallet contenenti criptovalute o somme elevate, svuotandoli nel giro di pochi minuti e senza lasciare tracce evidenti.

Come proteggere il tuo smartphone (e i tuoi risparmi)
Microsoft consiglia di non salvare mai le credenziali del proprio wallet direttamente nel browser e, soprattutto, di attivare Microsoft Defender o altri antivirus affidabili che integrino sistemi di protezione in tempo reale. Meglio anche utilizzare autenticazioni a due fattori e app dedicate con sistemi anti-phishing e anti-malware.
Attenzione: questa nuova trappola colpisce chiunque usi uno smartphone per i pagamenti. Non importa se si tratta di piccoli acquisti o di wallet con grosse cifre. La regola è una sola: meglio perdere qualche secondo in più per inserire i dati, che rischiare di perdere tutto in un attimo.