Truffe, ora a fare paura sono le ASL | “Richiama subito questo numero”: appena lo fai perdi tutti i soldi

ASL e cittadino

ASL e cittadino disperato (Canva-Depositphotos foto) - www.systemscue.it

L’ennesima frode a danno dei cittadini italiani. Avviene tutto telefonicamente e moltissimi sono già caduti nel tranello

L’era della digitalizzazione ha inevitabilmente portato con sé anche una maggior possibilità per i malintenzionati truffatori di trasferire i propri tentativi di frode direttamente nel mondo digitale.

Le truffe così dette “telematiche” maggiormente diffuse si concentrano soprattutto sulle telefonate fasulle, come nel caso del Vishing, quando si ricevono chiamate da persone che si spacciano come operatori telefonici, bancari e non solo, e chiedono di fornire loro le proprie informazioni personali.

Tra le più subdole, messe in pratica direttamente tramite chiamata al telefono, c’è anche l’ormai famigerata Truffa del Sì. L’interlocutore malintenzionato porrà una generica domanda alla vittima, in modo da indurre la stessa a rispondere “Sì”. Quella banale affermazione verrà poi utilizzata a danno dello stesso, motivo per cui bisognerebbe sempre porre una particolare attenzione alle risposte che si forniscono.

E l’avvento dei social network ha, altresì, facilitato gli oscuri scopi dei truffatori, che ora hanno la possibilità di condividere link contrassegnati da un messaggio che ne sottolinea l’urgenza, inducendo le vittime ad aprirli per sprigionare nei telefoni cellulari virus, mediante cui riescono a carpire le informazioni personali degli utenti.

Una nuova truffa a discapito dei cittadini

E’ notizia degli ultimi giorni quella che inquadra il messaggio di allarme diffuso dall’Azienda Sanitaria Locale Toscana Sud-Est, volto a mettere in guardia tutti i cittadini relativamente ad una subdola truffa spopolata proprio nel recente periodo. Ad esser stati interessati, in particolare, sono stati gli abitanti dell’intera Provincia di Arezzo, principale bersaglio di una truffa telefonica, che ha già mietuto un significativo numero di vittime.

Il modus operandi dei malintenzionati si concretizza in SMS, mandati direttamente ai numeri di cellulare dei cittadini, che a partire, in modo specifico, dalla giornata di martedì 25 marzo hanno notato e poi segnalato il ricevimento di un flusso di messaggi quantomeno sospetti, in quanto i numeri dei mittenti erano preceduti dal +351, prefisso telefonico portoghese. All’interno dei messaggi stessi, i destinatari venivano invitati a ricontattare chi glieli aveva inviati, attraverso il numero telefonico preceduto dal prefisso 899. La chiamata sarebbe stata volta a fornire determinate informazioni, apparentemente richieste dalla ASL.

Truffa
Truffa telefonica (Depositphotos foto) – www.systemscue.it

La risposta della ASL

Ovviamente, la stessa è stata subito avvisata di quanto era stato messo in atto, mediante numerose segnalazioni poste all’attenzione dell’URP, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico. Ciò ha condotto direttamente la ASL Toscana Sud-Est a rilasciare un comunicato chiaro ed inequivocabile, direttamente attraverso il proprio portale web, volto a smentire categoricamente la comunicazione fraudolenta che stava circolando tra i telefoni dei cittadini.

All’interno dello stesso è possibile leggere: “Non inviamo messaggi per chiedere informazioni indicando numeri di telefono da ricontattare. Pertanto, si esorta la popolazione a non rispondere a tali messaggi e a non effettuare chiamate ai numeri riportati, in quanto non riconducibili alla Asl stessa. L’azienda si adopera affinché i cittadini siano correttamente informati e protetti da simili tentativi di frode.”