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The Sandbox: metaverso o realtà?

The sandbox è una piattaforma online per creator e giocatori, in cui chiunque può monetizzare oggetti ed esperienze di gioco.

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The SandBox è un mondo virtuale 3D in Voxel Art, che ricorda altri simili competitor più che affermati, in cui un gamer può costruire, possedere e monetizzare la sua esperienza di gioco utilizzando una criptovaluta basata sulla blockchain di Ethereum: sand. L’obiettivo del Team di sviluppo è creare un’esperienza di gioco completamente immersiva utilizzando gli ormai noti NFTs, ovvero I Non-Fungible tokens.

The Sandbox: come funziona?

Il creator, attraverso il software proprietario VoxEdit, darà vita alle proprie idee, che una volta esportate potranno essere caricate sul marketplace consentendo a chiunque di acquistarle creando un asset. Gli assets sono tokens limitati ed indivisibili basati sullo standard Ethereum ERC1155.

The Sandbox, la piattaforma dove monetizzare la personale esperienza di gioco. Fonte: The Sandbox
The Sandbox, la piattaforma dove monetizzare la personale esperienza di gioco. Fonte: The Sandbox

L’asset sarà caricato su una rete IPFS, ovvero una rete P2P decentralizzata alla quale chiunque può accedere e recuperare i file che sono su di essa. A questo punto l’asset sarà effettivamente esportato sulla blockchain Ethereum dove sarà registrato a nome del compratore. La creazione degli assets non è il solo fine del gioco. I Game creators posso creare delle personali modalità di gioco, attraverso il GameMaker, che anch’esse possono essere monetizzate richiedendo una tassa per partecipare alla modalità di gioco. Gli assets e le modalità di gioco si collocano all’interno di un terreno virtuale di dimensioni specifiche chiamato Lands. Attualmente vi sono 166464 land.

Cosa si può fare nei Lands?

Entrati in possesso di un Land (anch’esso come NFT), gli utenti possono giocarvici e creare modalità di gioco. Il creator può limitare l’accesso alle land e richiedere all’utente che vuole accederci una tassa in sand o semplicemente affittarlo nel caso in cui il creator non lo utilizzi. Possedere un appezzamento di Land dà il diritto ad avere un potere decisionale all’interno di The Sandbox, contribuendo a novità e update del gioco.

È possibile, inoltre, creare proprie attività come eventi e concorsi all’interno dei propri Lands. I Lands possono essere combinati in estates. Più estates composti da almeno due proprietari distinti potranno essere combinati in district. I proprietari avranno la possibilità di specificare le proprie regole di governance.

Cos’è in realtà SAND?

Sand è la valuta utilizzata all’interno del videogame per qualsiasi transazione ed è trasferibile illimitatamente. Viene utilizzata per l’acquisto di assets, modalità di gioco e lands. La peculiarità di sand è l’essere limitato a tre miliardi e questo comporterà inevitabilmente ad un aumento del suo valore. Ogni transazione in sand ha una tassa del 5%; di questa, la metà è dovuta alla foundation per il supporto al gioco mentre l’altrà metà allo stacking pull cioé un fondo necessario al pagamento degli interessi di stacking degli utenti. È necessario l’acquisto di sand per iniziare a giocare; successivamente l’utente può iscriversi come Ambassador della piattaforma al fine di supportare The Sandbox.

All’interno del gioco è previsto un meccanismo di referral attraverso il quale un utente può guadagnare il 10% dall’acquisto di token mediante i suoi inviti entro il limite di 30 giorni dall’ iscrizione.
All’interno della piattaforma sono previsti altri tokens: gems e catalysts.
I Catalyst sono 4 e servono ad attribuire una rarità all’item in questione, sono: Common, Rare,Epic e Legendary. Questo meccanismo serve a stabilire il numero di copie, gemme e attributi di un item.
Le GEMS invece sono soltanto 5 e servono a conferire specifiche peculiarità all’articolo.

Gli sviluppatori di The Sandbox hanno la ferrea idea di porre un limite all’economia del gioco. Come già visto, infatti, i sand e le land sono limitati. Le land sono state divise in partizioni: il 74% agli utenti del gioco, il 10% sono Land di proprietà di the SandBox e infine il 16% a partner o content creator come ricompensa. Fra gli investitori figurano: Atari, I Puffi, Opera Browser, Square Enix e persino Snoop Dogg. La partnership con Polygon ha concesso la migrazione a nuove soluzioni NFT con un risparmio energetico elevato rendendo il gioco sempre più Eco-Friendly.

Il metaverso di The SandBox è ancora in fase di espansione, ma possiamo subito dedurre che avrà un notevole impatto nel mondo videoludico e non solo: creerà nuovi posti di lavoro grazie alla notevole community che si sta sviluppando e agli investitori che hanno creduto sin da subito nel progetto.

A cura di Felice Schena

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