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Tecnologia e aziende: come gestirli al meglio la dotazione tecnologica

Per garantire la continuità operativa in azienda, sono diversi i consigli da attuare per una corretta dotazione tecnologica.

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Per garantire la continuità operativa in azienda, è consigliabile innanzitutto dotare gli uffici di gruppi di continuità per PC, in maniera tale da poter alimentare i device elettronici anche in presenza di blackout improvvisi o cali di tensione. Questo genere di dispositivi, reperibili anche online tramite e-commerce settoriali come Emmebistore.com, possono risultare molto utili per ovviare a brevi interruzioni di alimentazione che rischiano di provocare una perdita di dati e informazioni.

Al giorno d’oggi qualsiasi azienda, a prescindere dalle dimensioni e dal segmento di mercato in cui opera, ha bisogno di un’infrastruttura tecnologica adeguata alle proprie esigenze, in grado di supportare e ottimizzare l’attività aziendale. Una dotazione tecnologica moderna e funzionale non comprende soltanto PC, stampanti, scanner, etichettatrici smart o altri device simili ma include anche software gestionali e di sicurezza nonché opportuni sistemi di implementazione.

Perché è importante gestire correttamente i dispositivi IT in azienda

Com’è facile intuire, la gestione della dotazione tecnologica aziendale è un aspetto di primaria importanza per mantenere un elevato livello di produttività. Dal punto di vista pratico, ciò implica non soltanto un costante aggiornamento di software e hardware, ma anche l’implementazione di un efficace sistema di gestione degli stessi che consenta ai dipendenti di operare sempre nelle migliori condizioni e, se necessario, ovviare a problemi di natura tecnica con un impatto minimo sull’efficienza operativa.

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A rendere ancora più complesso la gestione di sistemi e dispositivi vi è la maggiore flessibilità del lavoro, aumentata sensibilmente a causa della pandemia. Rispetto a quanto accadeva fino a pochi anni fa, è cresciuta la percentuale di dipendenti che, anche solo part-time, lavora in smart working. Di conseguenza, molte aziende hanno dovuto adottare modelli gestionali e organizzativi improntati ad una maggiore versatilità. Al contempo, è emersa la necessità di gestire correttamente i dispositivi già in dotazione all’azienda, in special modo se restano inutilizzati per un considerevole lasso di tempo.

Quali soluzioni adottare

In linea di principio, ogni azienda deve individuare le soluzioni più adatte alle proprie esigenze, al tipo di dotazione tecnologica utilizzata, al numero di dipendenti ed al modello lavorativo di riferimento. Ad ogni modo, una gestione ottimale passa certamente attraverso un sistema automatizzato, che integri dispositivi e sistemi presenti in azienda con quelli utilizzati dai dipendenti al di fuori dell’ambiente aziendale, quando questi lavorano in smart working.

La gestione, oltre che automatizzata, è centralizzata, in quanto viene gestita da una console in grado di fornire un feedback preciso circa lo stato di operatività dei vari dispositivi. Questo tipo di soluzione consente di conservare un elevato tasso di efficienza, così da salvaguardare la produttività senza alcun impatto sui costi di esercizio.

Dal punto di vista strettamente tecnico, gli approcci principali sono due:

  • in banda, ossia con tutti i device accesi e connessi alla rete aziendale mentre il sistema operativo è attivo;
  • gestione fuori banda, un modello che funziona anche se i device non sono accessi o connessi alla rete aziendale. Per implementare questa soluzione, è necessario che i dispositivi siano dotati di un apposito processore, che consenta la gestione fuori banda entro standard ben definiti.

Continuità operativa e archiviazione dati

Tra gli aspetti prioritari della gestione delle attività aziendali vi è anche il data storage, ossia la ‘conservazione’ dei dati mediante appositi supporti che garantiscano sicurezza, accessibilità e flessibilità. In altre parole, i dati devono essere archiviati in modo sicuro consentendo, al contempo, un accesso rapido e funzionale. Un adeguato sistema di gestione dei dati non può prescindere dall’implementazione di soluzioni in grado di garantire il backup dei dati; un ottimo esempio, in tal senso, è rappresentato dai NAS (Network Attached Storage), ossia dispositivi di archiviazione dotati di una memoria di massa collegabili direttamente al network aziendale.