Stai combinando uno sfacelo con la lavastoviglie | Se continui così la devi buttare: quando vai in negozio sono dolori

Lavastoviglie

Lavastoviglie (Canva foto) - www.systemscue.it

Attenzione a come usi la lavastoviglie: potresti rovinarla senza nemmeno accorgertene e, se continui così, ti toccherà buttarla.

La lavastoviglie è uno di quegli elettrodomestici che, una volta entrati in casa, diventano indispensabili. Cioè, chi ha voglia di stare lì ogni giorno a lavare piatti, bicchieri, pentole? Nessuno, ovvio. Il problema è che, proprio per questa comodità, a volte la trattiamo con troppa leggerezza.

Ci fidiamo del fatto che “fa tutto da sola” e non ci preoccupiamo troppo di come carichiamo i piatti, del tipo di detersivo che usiamo o di eventuali segnali strani che arrivano durante i lavaggi. Il punto è che basta poco per farle perdere efficienza… e alla lunga, potresti ritrovarti con le mani nei capelli.

Non parliamo solo di piatti che escono sporchi o maleodoranti. A forza di fare certi errori ripetuti, potresti compromettere il funzionamento dell’intero sistema. E se devi chiamare un tecnico o – peggio – cambiarla del tutto, sono dolori. Anche perché i modelli nuovi, con tutti i sensori e le opzioni smart, non è che costino poco.

Insomma, se usi la lavastoviglie spesso (e immagino di sì), vale la pena conoscere un paio di cose che ti possono salvare. Non solo in bolletta, ma anche per evitare guai ben più seri.

Gli errori comuni che rovinano il lavaggio

Una delle cause più banali è la disposizione sbagliata delle stoviglie. Se piatti e bicchieri sono troppo vicini, l’acqua non circola bene e i residui restano lì. Altro errore: usare detersivi gel o di bassa qualità. Quelli “tutto in uno” funzionano solo con programmi specifici, e spesso lasciano aloni o macchie.

E poi ci sono i classici “non ci avevo pensato”: posate arrugginite che rovinano il resto del carico, programmi troppo brevi usati per piatti incrostati, oppure brillantante dimenticato, che fa asciugare male tutto. A forza di ignorare questi dettagli, la lavastoviglie inizia a perdere colpi… e a quel punto sì, tocca correre ai ripari.

Lavastoviglie
Lavastoviglie (Canva foto) – www.systemscue.it

La manutenzione che ti evita guai (e spese grosse)

Occhio anche ai componenti interni: filtri sporchi, bracci intasati, resistenza guasta. Tutte cose che non si vedono subito, ma che pian piano impediscono un lavaggio corretto. Se la porta della lavastoviglie è fredda a fine ciclo, è un chiaro segnale: la resistenza non funziona. E lì… o la cambi, o addio.

Un altro punto spesso dimenticato è il sale rigenerante. Senza quello, il calcare si accumula e rovina tutto. Le pastiglie 3 in 1 non bastano, e no, non è una leggenda metropolitana. Controlla sempre se il contenitore del sale è pieno, e mai – mai! – metterci il detersivo dentro, altrimenti l’addolcitore è andato. E quando succede, la lavastoviglie non la salvi più.