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Spotify presenta Car Thing, il dispositivo per ascoltare la musica in auto

Spotify fa un saluto al mercato dell'hardware e lancia Car Thing, un lettore con display touch per facilitare l'ascolto della musica in auto.

Categorie Inside IT · La macchina di Turing

Spotify lancia il suo primo prodotto hardware: arriva “Car Thing”, lo smart display da mettere in auto per ascoltare comodamente la propria musica preferita. L’obiettivo dell’azienda svedese è quello di facilitare l’esperienza di ascolto della musica in macchina, permettendo al viaggiatore di usufruire di tutti i servizi e le comodità di Spotify. Non serve un’auto che supporti sistemi come Android Auto o Apple CarPlay: è sufficiente un’autoradio che si possa connettere allo smartphone.

Basta uno swipe o una rotazione per cambiare brano, artista o playlist e godersi il viaggio mentre Car Thing pensa al soundtrack. Il display fornisce tutte le informazioni sulla canzone corrente o i risultati di ricerca, permettendo all’utente di navigare facilmente tra di essi. Nuovo mercato per Spotify? Certo che no: l’azienda assicura che il focus rimarrà lo streaming musicale.

Car Thing: cos’è il dispositivo di Spotify

Un display touch screen, un pulsante di “indietro” e una manopola tonda: non serve altro per ascoltare la musica in auto. Spotify ha appena annunciato la distribuzione iniziale di Car Thing, il primo dispositivo hardware prodotto per la piattaforma di streaming musicale più conosciuta al mondo. Il device si connette al cellulare e si collega alla radio per riprodurre i brani scelti, facilitando la selezione delle canzoni mentre si è in viaggio. Car Thing, infatti, può essere attaccato al lettore CD, al cruscotto o alle ventole dell’aria, così che sia sempre in una posizione comoda e ben visibile per il guidatore.

Car Thing di Spotify può essere attaccato in diversi punti comodi dell'auto. Fonte: CarthingSpotify
Car Thing di Spotify può essere attaccato in diversi punti comodi dell’auto. Fonte: CarthingSpotify

Il setup del dispositivo è molto semplice e veloce: dopo averlo attaccato alla presa di corrente della macchina, sarà sufficiente collegarlo tramite Bluetooth al telefono dove è installata l’app di Spotify. Lo smartphone, a sua volta, si connette alla radio via Bluetooth, AUX o USB, per permettere a Car Thing di gestire le canzoni in riproduzione. Il massimo della comodità, però, è dato dall’assistente vocale Hey Spotify, che permette di utilizzare i comandi vocali e lasciare completamente libere le mani. Il dispositivo possiede inoltre altri 4 tasti fisici che gestiscono l’accesso a funzioni di accesso rapido personalizzate. Con un solo click è quindi possibile accedere a playlist, brani o artisti selezionati precedentemente.

Car Thing ha uno schermo da 4 pollici su cui visualizzare la playlist o il brano corrente, e nel punto più largo, in corrispondenza della manopola, ha una profondità di poco più di 1 cm. Siete già pronti a comprarlo? Purtroppo dobbiamo fermarvi. Innanzitutto, per poterlo utilizzare, è necessario avere un account Spotify Premium e non semplicemente uno base. Il dispositivo è inoltre disponibile solo negli Stati Uniti e acquistabile solo tramite invito. Il costo è di 80 dollari (circa 67 euro), ma non c’è ancora una data per il rilascio ufficiale sul mercato.

Il fenomeno Spotify

Il servizio di streaming musicale più usato al mondo nasce nel 2006 a Stoccolma da Daniel Ek e Martin Lorentzon, già fondatori di Stardoll e Tradedoubler. Disponibile inizialmente solo in Svezia, nel 2009 Spotify arriva fino al Regno Unito e rende “libera” la registrazione gratuita: prima, infatti, era disponibile solo su invito. Nel corso degli anni successivi il servizio viene reso disponibile nella maggior parte delle nazioni (in Italia è arrivato nel 2013).

Spotify offre playlist per diversi tipi di attività quotidiane e per le novità della settimana o del mese. Fonte: Towards Data Science
Spotify offre playlist per diversi tipi di attività quotidiane e per le novità della settimana o del mese. Fonte: Towards Data Science

Attualmente Spotify offre circa 70 milioni di brani, e il suo repertorio è in continua crescita. Solo gli utenti premium sono più di 133 milioni, rendendolo il servizio di streaming musicale più usato al mondo. Spotify è integrato con le principali applicazioni e social network, permettendo agli utenti di condividere brani e playlist coi propri amici e follower, e non solo. La piattaforma è stata la prima a occuparsi della musica come “social”, creando un prodotto unico e su misura degli utenti.

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