La tecnologia RTX di NVIDIA è ultimamente sulla bocca di tutti, grazie alle sue capacità computazionali. Implementata sulle GPU di ultima generazione, riesce a fornire delle API potentissime, utili soprattutto alla computazione real time della luce e degli effetti visivi, in primis nei videogiochi.

Un esempio della sua potenza è nientepopodimeno che Minecraft. Dopo tanti anni dalla sua uscita, infatti, continua a far parlare di sè per svariati motivi e dopo aver visto una sua implementazione con il supporto a RTX, siamo tutti rimasti a bocca aperta.

Fino a dove si può spingere l’RTX?

Molti potrebbero non cogliere le potenzialità di questa nuova tecnologia. Per aiutarli, basta dire che la società californiana è riuscita ad utilizzare la reale potenza bruta delle sue GPU per simulare un green screen via software, senza che l’utente debba disporne fisicamente.

E’ stato recentemente pubblicato il nuovo SDK dell’RTX Broadcast Engine, che include la funzionalità chiamata RTX Greenscreen.

Quest’ultima è, quindi, in grado di rimuovere in tempo reale via software l’immagine di sfondo di un flusso video, dando quindi all’utente i benefici solitamente apportati dall’utilizzo di un green screen reale e fisico.

L’azienda ha spiegato che il software sfrutta i Tensor Core implementati dalle schede video RTX, accompagnati da un software di intelligenza artificiale che permette di ottenere un risultato finale di qualità.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here