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Scuola e robotica collaborativa: nasce Robo Lab

A Monza nasce il primo laboratorio di robotica collaborativa dedicato agli studenti.

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Realizzato da Assolombarda, le Fondazioni Brigatti, Camerani e Pintaldi, e Politecnico di Milano, insieme ai partner scientifici ABB e iMage, Robo Lab rappresenta il primo esempio di laboratorio interamente dedicato alla didattica in ambito di scuola robotica collaborativa. Le attività dell’E-learning center sono partite il 10 marzo, in piena pandemia.

Attualmente sono sei le scuole coinvolte nel progetto: ITI Hensemberger di Monza, IIS Leonardo da Vinci di Carate Brianza, ITI Fermi di Desio, IIS Einstein di Vimercate, IIS Majorana di Cesano Maderno, IPSIA Meroni di Lissone. Ma è previsto un aumento delle adesioni a partire dalla seconda fase del progetto.

Il progetto è partito ormai il 27 novembre e vedrà la conclusione della prima fase il 7 maggio. Dopo un primo corso relativo all’utilizzo dei robot collaborativi installati, con i soli docenti delle scuole dell’area di Monza e Brianza, sono stati pianificati altri tre corsi (robotica collaborativa base, robotica collaborativa avanzata e visione), coinvolgendo anche gli studenti.

Ad oggi infatti hanno aderito 1.200 tra studenti e docenti, principalmente della Brianza, anche se le richieste sono arrivate persino da Sicilia e Puglia, infatti, come afferma l’Education Manager di ABB Maurizio Lepori:

“Abbiamo esteso questa opportunità a livello nazionale, ricevendo un elevato numero di adesioni da parte di docenti di tutta Italia, questo ci conferma che ci stiamo muovendo nella giusta direzione.”

Tutti i corsi online sono stati organizzati dai Prof. Loris Latassa e Lorenzo Chiesa dell’Istituto Majorana di Seriate con cui ABB collabora da diversi anni.

Scuola robotica Robo Lab: l’organizzazione dell’E-learning center

All’interno del laboratorio sono presenti tre robot collaborativi della famiglia Yumi: due a braccio singolo e uno a due bracci, progettati per i processi di assemblaggio di piccole parti e per lavorare a fianco degli operatori in tutta sicurezza. La semplicità di programmazione permette di insegnare i movimenti e le posizioni del robot in modo facile e veloce.

Gli studenti saranno inoltre dotati di PC, presenti in laboratorio, sui quali è installato il software ABB RobotStudio che consente di apprendere le basi della programmazione offline dei robot. Grazie al software e a un collegamento in streaming gli studenti potranno simulare dal loro computer l’attivazione dei robot.

I robot collaborativi di ABB – YuMi a due bracci

Il laboratorio è pensato per essere usufruito da studenti delle scuole primarie e secondarie e si pone l’obiettivo di fornirgli conoscenze teoriche e competenze applicative in un ambito che rappresenta uno dei punti principali della rivoluzione dell’Industria 4.0. Assolombarda ed i suoi partner con questo progetto vogliono andare incontro alle esigenze imposte dal mercato del lavoro che ricerca profili in ambito tecnico-scientifico fortemente specializzati.

Le parole dei fautori del progetto

“I giovani sono il nostro futuro ed è fondamentale investire su percorsi che sappiano formare le competenze necessarie al mondo del lavoro e alle esigenze delle imprese. Il settore dell’automazione industriale, in particolare, ha bisogno di aggiornamenti continui.”

Le parole del presidente di Assolombarda, Alessandro Spada, mettono ben in chiaro quale sia lo scopo principale di questo neonato progetto: formare dei giovani pienamente integrati e capaci di interagire in questo nuovo mondo ipertecnologico.

Il presidente di Assolombarda, Alessandro Spada.

Il laboratorio sorge fisicamente nei pressi di Monza, in una delle sedi di Assolombarda, e rappresenta un unicum in Italia, sia dal punto di vista dei temi trattati che di chi potrà usufruirne. Afferma ancora Spada infatti che Robo Lab rappresenta “un progetto innovativo verso una riforma nazionale dell’orientamento scolastico e della formazione 4.0 degli insegnanti”.

“La sfida del prossimo futuro – afferma Eugenio Gatti, Direttore della Fondazione Politecnico di Milano – si giocherà sui temi della digitalizzazione e dell’innovazione. Solo chi saprà guardare avanti e traguardare con anticipo i nuovi modelli produttivi che l’emergenza sanitaria e economica ha messo ancora più in evidenza, potrà consegnare opportunità di crescita alle nuove generazioni. Questo laboratorio è sicuramente un passo importante in questa direzione”.