Rivoluzione nell’IA: è stato creato un neurone artificiale 1.000 miliardi di volte più veloce di quelli umani

Neurone artificiale, ecco come funziona l'IA (DepositPhotos) - SystemsCUE
L’IA continua a essere sempre più potente e all’avanguardia: ora è stato creato un neurone artificiale dalla velocità incredibile
Sembra ormai che l’IA sia a un passo dal superare gli esseri umani. L’intelligenza artificiale sta entrando a poco a poco nella vita di tutti, sono davvero tanti coloro che la usano per le attività quotidiane ma non solo.
Ovviamente, in campo scientifico e tecnologico, ci sono ricercatori che stanno cercando di ottimizzare l’uso dell’IA per riuscire a realizzare strumenti estremamente potenti, in grado di fare calcoli avanzatissimi senza alcun problema.
A quanto pare, uno studio riportato sulla rivista Optica realizzato dall’Università della cinese di Hong Kong ha parlato della creazione di un’intelligenza artificiale al laser in grado di rivoluzionare il settore dei computer quantistici. Anzi, si tratta di un neurone artificiale 1.000 miliardi di volte più veloce di quello umano.
Ma quali sono le implicazioni di quest’intelligenza artificiale? Ecco tutto quello che c’è da sapere a questo proposito.
IA, ecco come funziona il neurone sviluppato in Cina
Lo studio in merito allo sviluppo del neurone artificiale fatto da IA è stato portato avanti dal professor Chaoran Huang. Quest’ultimo, servendosi di un team di esperti, ha progettato una neurone artificiale che utilizza un laser a punti quantici per elaborare segnali iniettando frequenze radio in una sezione chiamata assorbimento saturabile, riducendo così i ritardi tipici di altri sistemi fotonici. Qual è stato il risultato?
Ebbene, la “creatura” del team è capace di raggiungere una velocità di 10 Gigabaud, una forza che si potrebbe equiparare a 100 milioni di battiti cardiaci o 34,7 milioni di immagini al secondo. Le potenzialità di questa tecnologia secondo i ricercatori sono straordinarie. Difatti, supera le limitazioni delle neuroni fotoniche tradizionali e offre una memoria eccezionale. Una singola neurone graduata con laser può comportarsi come una piccola rete neurale, eseguendo compiti avanzati di apprendimento automatico con prestazioni elevate, senza necessità di connessioni complesse. Inoltre, c’è anche un altro vantaggio, vale a dire quello dell’efficienza energetica.

Quali sono le applicazione del neurone artificiale?
Come potrebbe essere applicato il neurone artificiale creato in Cina? Ebbene, sono diversi i campi in cui si potrebbe sfruttare. Per esempio, potrebbe essere utile per la medicina perché potrebbe analizzare i battiti al secondo e prevedere eventuali aritmie. L’intelligenza artificiale associata a questo neurone potrebbe essere usata per le previsioni meteo o per la guida autonoma, grazie alla sua velocità nell’elaborazione dati.
Tale tecnologia potrebbe essere utilizzata anche come Edge Computing. Insomma, il potenziale è alto ma c’è ancora molto su cui lavorare. L’obiettivo finale degli scienziati potrebbe essere quello di creare una rete neurale complessa come quella del cervello umano.