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AR e Marketing, nuove prospettive

La realtà aumentata sfonda anche nel mondo del marketing e della moda.

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Oggi si parla con crescente interesse di AR, ovvero di “augmented reality”. Cosa si intende esattamente con questa espressione? Possiamo dire che la realtà aumentata è un modo molto efficace per arricchire la nostra percezione sensoriale, è un insieme di tecniche che ci permette di esplorare la realtà in modo nuovo e alternativo. Grazie a computer, smartphone e specifici visori oggi possiamo scoprire cose che i nostri occhi normalmente non possono vedere, possiamo ascoltare cose che le nostre orecchie non possono sentire, e non solo. L’esperienza della realtà aumentata ci offre un ruolo sempre più attivo nelle nostre esplorazioni.

Questa tecnologia si è rivelata da subito utilissima in diversi ambiti. La possibilità di ricevere informazioni immediate in merito a quello che stiamo osservando è fondamentale in ambito tecnico, in particolare per chi svolge lavori di estrema precisione e necessita di interagire costantemente in modo diretto e veloce con i suoi strumenti. Sta diventando sempre più importante anche in campo medico, soprattutto per quanto riguarda le operazioni di microchirurgia. Infatti, quello che il chirurgo non può vedere, oggi può essere rappresentato in modo fedelissimo grazie alla realtà aumentata. Questo permette di intervenire con la massima precisione, tenendo sempre d’occhio diversi parametri.

La realtà aumentata ha trovato grande spazio anche nel mondo dell’istruzione e dell’intrattenimento. Google già da anni lavora in questo senso, in particolare grazie a Google Lens. La realtà aumentata è infatti un modo estremamente coinvolgente e stimolante di condividere informazioni. È capace di raccogliere l’interesse di un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo. Non a caso, la realtà aumentata ha un ruolo sempre più importante anche nel marketing. È diventata infatti uno strumento eccellente di brand awareness. Permette di coinvolgere attivamente il cliente, offrendo esperienze sempre più immersive, capaci di creare sempre maggiore engagement. Consente inoltre di raccogliere dati sempre più precisi sui gusti e le attitudini del nostro target.

Vediamo quindi che la realtà aumentata si afferma in modo significativo in molti diversi settori. Sin dai primordi della rete, il mercato del gioco e dei casinò online ha prestato sempre grande attenzione all’innovazione tecnologica, dimostrando grandissimo fiuto per le novità. Realtà virtuale e realtà aumentata sono diventate presto una prospettiva molto concreta per il mondo del gaming online. Sviluppare un’esperienza di gioco sempre più realistica è diventato un imperativo. Questo infatti ha consentito di mantenere viva la dimensione sociale della sfida, di ricreare anche online l’atmosfera adrenalinica del casinò.

Viaggi in realtà aumentata

La realtà aumentata ci permette di ricreare anche atmosfere lontanissime, come quelle della savana, o addirittura dello spazio. Per questo National Geographic di recente ha lanciato una campagna pubblicitaria ricostruendo cinque diverse scene in realtà aumentata che permettono di vivere l’esperienza di un astronauta, di conoscere l’oceano insieme ai delfini, di esplorare la terra al tempo dei dinosauri, di calarsi nella savana dei leopardi, o di vivere un temporale in città.

Oggi molte aziende decidono anche di sfruttare la realtà aumentata per valorizzare direttamente i loro prodotti. È il caso dell’app IKEA Place, attraverso la quale il grande marchio svedese permette agli utenti di visualizzare i complementi d’arredo in catalogo direttamente all’interno della loro casa. Basta solo puntare la camera del proprio smartphone sulla stanza che si ha intenzione di arredare e subito si vedranno i mobili che più ci interessano direttamente nello spazio prescelto. Gli oggetti si possono spostare e si possono provare in diversi colori. Questo permette un acquisto più consapevole e sicuro, anche online, riducendo di molto i resi dovuti agli errori di valutazione del cliente. Molte aziende di arredamento stanno seguendo lo stesso esempio. Cambiare il colore delle pareti o la fantasia della carta da parati grazie alla realtà aumentata permette di fare scelte molto più consapevoli e meditate, evitando spiacevoli ripensamenti.

La moda virtuale

Allo stesso modo, anche il mondo del beauty abbraccia sempre di più la realtà aumentata. Comprare online è un problema per molti clienti, scoraggiati dall’acquisto a scatola chiusa. Il fatto di non poter provare rossetti, ombretti e fondotinta è un grosso limite per chi si interessa di make-up. Il colore è tutto in questo settore, ogni sfumatura può fare la differenza. Tuttavia, oggi si ovvia a questo problema grazie a nuove app, che permettono di provare virtualmente sul proprio volto una vasta gamma di cosmetici. Basta una cam in modalità selfie per iniziare una splendida sessione di make-up virtuale. Valorizzarsi grazie al trucco diventa sempre più facile, anche online.

Diverse case di moda stanno seguendo lo stesso percorso. Alcuni grandi marchi della moda internazionale permettono di indossare virtualmente alcuni dei capi d’alta moda e di prêt-à-porter. L’esperimento sembra funzionare bene e qualcuno ha deciso di portarlo anche oltre. È il caso di Gucci, che pochi giorni fa ha lanciato un nuovo paio di sneaker a 12,99 euro. Avete letto bene, non c’è alcun refuso. È questo il prezzo delle Gucci Virtual 25, le prime sneakers a realtà aumentata, realizzate direttamente dallo stilista Alessandro Michele. Queste scarpe si possono indossare semplicemente inquadrando con lo smartphone i nostri piedi. L’iniziativa ha fatto ovviamente discutere e anche divertire. I più giovani hanno dimostrato di gradire e di prendere con molta ironia questa nuova tendenza. Sicuramente, nei prossimi mesi ne vedremo delle belle nel marketing della moda, e non solo.