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Randonautica: l’app che spopola su TikTok dai risvolti inquietanti

Pronti a partire per un'avventura mai vissuta prima? Con Randonautica possiamo seguire i nostri desideri... oppure no?

Spopola tra i giovani e sta facendo parlare molto di sé. Parliamo dell’app Randonautica, che spopola su TikTok e promette di far vivere agli utenti un’avventura mai vissuta prima. Tutto ciò che serve è fissare un obiettivo e seguire la direzione indicata dall’app.

Se nella maggior parte dei casi si arriva in posti normali come giardini, piccoli specchi d’acqua o parcheggi, sono le eccezioni e le strane scoperte legate ai vagabondaggi degli utenti a catalizzare l’attenzione mondiale sulla nuova applicazione.

Randonautica: l’app spopola su TikTok

Cercando su TikTok l’hashtag “#randonautica” troverete migliaia di video in cui gli utenti condividono la propria avventura fuori dalle mura domestiche. In diversi casi, però, le scoperte fatte durante le passeggiate sono state piuttosto inquietanti. Ma in cosa consiste questa app?

Si comincia con l’inviare la propria posizione all’app, punto di partenza da cui saranno calcolati i passi successivi. La posizione, come descritto nei termini di utilizzo, viene cancellata dopo 24 ore. L’utente poi deve decidere il tipo di destinazione che vuole raggiungere: un attrattore, un vuoto o un’anomalia. Questi sono i 3 concetti fondamentali dell’applicazione: il primo indica un gruppo denso di punti casuali; il secondo indica l’opposto; il terzo indica un punto non ben definito, descritto come “il più potente tra attrattori e vuoti”.

Randonautica, l'app che spopola su TikTok. Pronti all'avventura? Credits: randonautica.com
Randonautica, l’app che spopola su TikTok. Pronti all’avventura? Credits: randonautica.com

A questo punto si sceglie la fonte di entropia, che può essere la telecamera, un temporale o l’Australian National University. L’utente deve poi concentrarsi sui propri desideri e intenti, “influenzando” i calcoli: l’app, dopo qualche secondo, invierà delle coordinate che indicano il punto individuato in base alle scelte precedenti e alla volontà dell’utente. I punti individuati sono sempre entro un raggio in cui si trova l’utente, per permettere di raggiungerli a piedi (o coi mezzi).

Dal punto raggiunto si può proseguire verso altre destinazioni, sempre specificando il tipo di meta che si vuole raggiungere e la fonte di entropia. In questo modo si diventa i protagonisti di un’avventura nella propria città, rompendo la routine e divertendosi con l’illusione di un viaggio alla scoperta dell’ignoto.

Randonautica segue davvero i nostri desideri?

La risposta è ovviamente no. Come viene specificato nelle condizioni d’uso dell’app: “Randonautica utilizza coordinate veramente casuali. È responsabilità dell’utente e totalmente a suo rischio decidere di viaggiare fisicamente verso il punto indicato nel mondo reale”.

Anche se è divertente e suggestivo pensare che le coordinate siano influenzate dai nostri desideri e che il punto dove arriveremo ci mostrerà ciò che vogliamo, è del tutto falso. Sta all’utente interpretare l’app come ciò per cui è stata pensata, ovvero un semplice gioco di esplorazione nel rispetto delle regole e della sicurezza, sia personale che altrui.

L’idea dietro l’app è di per sé interessante e affascinante, ma come sempre occorre usare la testa. Su TikTok spopolano video dell’app Randonautica nei quali gli utenti si introducono in proprietà private, rubano oggetti o raggiungono posti pericolosi. Ci sono stati poi dei casi in cui si sono scoperte cose inquietanti: famoso è il video di alcuni ragazzi che hanno trovato una valigia con un cadavere all’interno.

È ovvio che il ritrovamento non è stato guidato da un desiderio omicida, ma frutto di una brutta fatalità. Un utente su reddit ha raccontato invece di aver trovato un percorso nel bosco che partiva dal punto in cui era arrivato, e seguendolo si era ritrovato nei pressi di una tomba di un cane. Poco distante aveva poi trovato una lettera che ha scoperto poi essere quella di un ragazzo suicida poco tempo prima.

Tutto ciò è conseguenza di coincidenze sfortunate che sarebbero potute capitare a chiunque. La generazione di punti così casuali porta inevitabilmente in posti in cui normalmente non ci si recherebbe, e dove è più probabile trovare situazioni estranee alla normalità.

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Marina Londei
Laureata in Ingegneria e Scienze Informatiche, unisco la passione per la scrittura al mio lavoro.