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Ragazzo di 13 anni “batte” il videogioco Tetris per la prima volta in 40 anni

Una nuova frontiera nel mondo di Tetris è stata aperta.

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Willis Gibson, un ragazzo di 13 anni dall’Oklahoma, è diventato il primo giocatore a superare i limiti del Tetris nella versione originale per Nintendo, portando il gioco al punto di congelamento. La sua impresa, registrata e condivisa su YouTube, mostra il giovane prodigio colmo di stupore e con le dita intorpidite dopo aver raggiunto uno strabiliante punteggio di “999999”.

Tetris: un gioco che sfida i confini

Tetris, un gioco inventato dall’ingegnere software sovietico Alexey Pajitnov e lanciato sul Nintendo Entertainment System nel 1989, è rinomato per la sua semplicità e il suo carattere sfidante. Tetris è divenuto rapidamente uno dei videogiochi più influenti e diffusi di tutti i tempi. Originariamente pubblicato da diverse aziende in un contesto di disputa sui diritti di proprietà negli anni ’80, il gioco è entrato a far parte del portfolio di Nintendo, prima che, nel 1996, Pajitnov riacquistasse i diritti e fondasse la Tetris Company insieme a Henk Rogers, dedicata alla gestione delle licenze. La semplicità delle sue regole e la natura coinvolgente del gioco hanno contribuito a renderlo un classico intramontabile nel panorama videoludico, testimoniato da oltre 202 milioni di copie vendute entro il 2011, di cui circa 70 milioni di unità fisiche e 132 milioni di download di versioni per dispositivi mobili.

Il gameplay di Tetris è un modello di eleganza nella progettazione di videogiochi. I giocatori si impegnano a completare linee orizzontali manipolando pezzi di forme diverse, noti come tetramini, che cadono sul campo di gioco. Le linee completate scompaiono, consentendo al giocatore di guadagnare punti e di utilizzare lo spazio liberato per posizionare altri pezzi. Il gioco termina quando le linee non eliminate raggiungono la cima del campo di gioco, con l’obiettivo del giocatore di posticipare questo esito il più a lungo possibile per massimizzare il punteggio.

Nelle versioni multiplayer, i giocatori si sfidano per resistere più a lungo dei loro avversari, talvolta infliggendo penalità agli avversari completando un numero significativo di linee. Alcune varianti di Tetris introducono regole alternative, come display tridimensionali o sistemi per riservare pezzi. Oltre alla sua popolarità come gioco, Tetris ha influenzato vari ambiti della cultura popolare, dall’architettura alla musica, e ha persino stimolato studi di ricerca sul suo impatto sul cervello umano, in particolare l’effetto Tetris che si verifica dopo sessioni di gioco.

La tecnica oltre la sopravvivenza

Tetris
Credits: David Macdonald

Willis, che gioca a Tetris competitivamente dal 2021 con il soprannome di “Blue Scuti”, ha portato il gioco a un livello mai raggiunto prima, superando la “schermata di morte” (“kill screen”) del gioco – un punto in cui il gioco diventa ingiocabile a causa delle limitazioni nella sua codifica.

La strategia di Willis, come spiega David Macdonald, un altro giocatore competitivo di Tetris, secondo quanto riportato dal New York Times, va oltre la semplice sopravvivenza nel gioco. I migliori giocatori hanno adottato la “tecnica di rotolamento”, un metodo di digitazione rapida che usa più dita invece di una o due, cambiando ciò che è possibile nel Tetris competitivo. Questa innovazione ha aperto la strada a nuove sfide e traguardi nel mondo di Tetris.

Innovazione e determinazione

La dedizione di Willis al gioco si è manifestata nella sua attrezzatura: sua madre, Karin Cox, ha acquistato una console RetroN e una vecchia televisione a tubo catodico da un negozio di pegni per aiutarlo a iniziare. Willis gioca a Tetris circa 20 ore a settimana, equilibrando la sua passione con altre attività. La sua impresa non solo ha stabilito un nuovo standard nel gioco di Tetris, ma ha anche aperto nuove frontiere per i giocatori di Tetris da esplorare, sfidando i confini di ciò che si pensava fosse possibile in un gioco che ha attraversato generazioni.