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MyHeritage e Deep Nostalgia: l’app che anima i volti delle foto

Un tuffo nel passato... o il passato che si tuffa nel futuro? Con Deep Nostalgia di MyHeritage le vecchie foto prendono vita e i volti ci sorridono grazie all'intelligenza artificiale.

Categorie Inside IT · J.A.R.V.I.S

Avete mai pensato di voler animare le vostre vecchie foto, guardando i soggetti muoversi e osservarvi? No? Beh, qualcuno lo ha davvero immaginato e, da poco, anche realizzato: Deep Nostalgia, servizio del famoso sito MyHeritage, è un’app che permette di animare i volti delle foto. Un uso molto interessante dell’intelligenza artificiale, anche se un po’ inquietante: l’animazione realizzata è molto realistica, e le persone sembrano davvero “prendere vita”.

Per utilizzare l’applicazione è necessario registrarsi gratuitamente e il periodo di prova dura 14 giorni. Durante le due settimane è possibile caricare le proprie foto e animarne i volti. Attenzione, però: l’app può animare solo un viso alla volta, quindi per ogni persona ci sarà un’animazione separata. Per una stessa foto si possono quindi generare più “video” da riprodurre in momenti diversi.

MyHeritage e Deep Nostalgia: l’app che anima le vecchie foto

Che siano di defunti o di persone ancora in carne e ossa, le foto ora potranno prendere vita grazie a Deep Nostalgia. La funzionalità fa parte di una tecnologia più ampia sviluppata dall’azienda D-ID, specializzata nella ricostruzione di video tramite il deep learning. MyHeritage, utilizzato per ricostruire il proprio albero genealogico e andare a fondo nella storia del proprio DNA, ha iniziato una collaborazione con l’azienda Israeliana per usare l’IA nell’animazione foto. Il futuro che riporta in vita il passato.

I gesti e i movimenti generati sono autentici ed è l’utente a sceglierli tra i modelli già creati da MyHeritage. Inizialmente l’applicazione sceglie una sequenza predefinita in base all’orientamento e all’inclinazione del volto, ma può essere cambiata in qualsiasi momento. I risultati ovviamente saranno migliori o peggiori a seconda della posizione di partenza, se si adatta o meno al movimento scelto.

Animare una foto con Deep Nostalgia, il nuovo servizio di MyHeritage. Fonte: MyHeritage
Animare una foto con Deep Nostalgia, il nuovo servizio di MyHeritage. Fonte: MyHeritage

Per creare il database di gesti sono stati utilizzati “attori” veri, per lo più dipendenti dell’azienda, che hanno prestato le loro movenze per costruire i dataset per l’algoritmo. Dopo aver selezionato la sequenza desiderata la tecnologia genera una simulazione di come la persona si sarebbe mossa, tenendo in considerazione i suoi lineamenti e le caratteristiche del volto. A seconda della foto l’algoritmo potrebbe dover ricostruire parti del viso che non sono completamente visibili, quindi i risultati variano molto. Più nitido e completo sarà il volto, migliore sarà il movimento ricreato.

MyHeritage aveva già usato la tecnologia di Deep Nostalgia per animare Abraham Lincoln in un video di 1 minuto. Nel video lo storico presidente degli Stati Uniti scopriva il suo albero genealogico sul sito e lo raccontava agli spettatori. In questo caso MyHeritage ha sfruttato la tecnologia di D-ID in maniera più estesa e aggiungendo anche il parlato. Il risultato finale è incredibile.

Deep Nostalgia… o deepfake?

Si potrebbe pensare che la tecnologia di Deep Nostalgia sia assimilabile a quella dei deepfake, i video che negli ultimi anni hanno generato numerose critiche e sollevato molta preoccupazione. Molti siti e piattaforme, tra i quali Facebook, Twitter, Gfycat, Discord e Pornhub, hanno imposto il blocco di questi contenuti e maggiori controlli, in seguito a numerosi segnalazioni di video tanto ben realizzati da passare per reali. Tra i primi ad attirare l’attenzione ci fu il deepfake pornografico di Daisy Ridley, seguito da quelli di Gal Gadot, Emma Watson, Scarlet Johansson ed altre celebrità. Il grande pubblico non conosceva ancora questa tecnologia, quindi i video suscitarono un forte scandalo e vennero inizialmente creduti veri.

Deepfake e la sovrapposizione dei volti. Fonte: IEEE Spectrum
Deepfake e la sovrapposizione dei volti. Fonte: IEEE Spectrum

Nel caso di Deep Nostalgia, però, la tecnologia funziona in maniera leggermente diversa: non si sovrappone un volto su un altro, come succede in deepfake, ma si “applica” il movimento su uno scatto. MyHeritage, inoltre, non realizza video completi ma piuttosto delle GIF, brevi animazioni senza suono che seguono il modello predefinito scelto dall’utente. Per quanto riguarda la privacy, il sito non invia le creazioni a server di terze parti e, se non si completa la registrazione, le foto caricate vengono eliminate dai server di MyHeritage.

Dopo l’invecchiamento e il ringiovanimento dei volti e i video deepfake con FaceApp è Deep Nostalgia ad essere al centro della scena. Pur sembrando inquietante a molti, ci sono altrettanti utenti che si stanno divertendo a riportare in vita vecchie foto, condividendole sui social. Purtroppo, come per molte cose, potranno esserci risultati controversi. Quel che è certo, al di là di tutto, è che l’intelligenza artificiale sta facendo passi da gigante.