Game boy è la storica console portatile nata dall’intuizione di Gunpei Yokoi che ha fatto giocare intere generazioni di ragazzi in tutto il mondo e ha rivoluzionato la concezione di videogiochi portatili creando un’icona senza tempo. Ha anticipato smartphone e app ed è tuttora ricercato sui siti di commercio elettronico da appassionati e collezionisti.

Iconici sono poi diventati i giochi che accompagnavano questa console…

A partire da Tetris, fornito insieme alla console, per passare a Super Mario e Pokémon che ha segnato il record di vendite. Tra i titoli di lancio vi erano Super Mario Land, Tetris, Alleway e Baseball. Il primo ha venduto 18,06 milioni di copie diventando il settimo gioco più venuto della serie di Mario e quarto tra i giochi più venduti per la tanto amata console. Il secondo ha venduto circa 30 milioni di copie diventando il secondo gioco più venduto sul dispositivo.

Credit: polygon.com

Tuttavia il primato spetta ai Pokémon. Pokémon rosso e Pokémon blu hanno infatti segnato l’esordio del popolare franchise che dura tutt’oggi vendendo complessivamente 31,37 milioni di copie. Infine, il pregio dei Pokémon è stato quello di aver reso fondamentale l’utilizzo del Game Link, il cavo che permetteva di collegare due Game Boy potendo così sfidare i propri amici.

Per non parlare poi delle riedizioni…

In 14 anni di produzione, Game Boy è stato in grado di confermare quanto l’idea di aggiornamento abbia rinsaldato la sua popolarità tra i giocatori – e le giocatrici, dato che nel 1995 Nintendo of America annunciò che il 46% dei giocatori Game Boy era di sesso femminile.

Credit: googlesites.com

Nel 1997 venne commercializzata una versione più leggera e migliorata, il Game Boy Pocket. A questa seguì nel 1998 il primo Game Boy con uno schermo a colori. Dando la possibilità ai giocatori di visualizzare fino a 2560 colori diversi contemporaneamente, il Game Boy Color ha venduto ben 49 milioni di unità. Nel 2001 approda sul mercato il Game Boy Advance (81,51 milioni di unità vendute) seguito nel 2003 dal Game Boy Advance SP (21 milioni di unità vendute). Infine viene prodotto il Game Boy Micro nel 2005 (2.42 milioni di unità vendute) prima della produzione della linea successiva a marchio Nintendo.

Un dispositivo tascabile con cartucce intercambiabili

Game boy non è stato il primo videogioco tascabile ad essere diffuso, bensì è stato il primo a presentare cartucce intercambiabili per poter giocare a più giochi diversi, evitando di essere monotematico, e sfruttando il comfort di una console portatile.

Diverse furono le caratteristiche che lo resero la console più diffusa. La principale riguardava la durata delle batterie. A differenza delle altre console infatti, Game Boy vantava un’esperienza di gioco più duratura con quattro semplici batterie stilo. In più era resistente e alla portata di tutti, persino dei bambini che lo portavano ovunque e che non di rado lo sottoponevano a urti che avrebbero danneggiato dispositivi più sofisticati.

Ma non solo dei bambini…

L’astronauta Aleksandr A. Serevbov infatti, pur di non separarsi dalla sua console, la portò nello spazio facendola orbitare 3000 volte intorno alla Terra. È tornata poi a casa sana e salva e pienamente funzionante.

Caratteristiche

Ciò che distingue questa console portatile è anche la sua semplicità nel design. Una scatoletta grigia con schermo a cristalli liquidi, un comando direzionale a croce, due pulsanti sulla destra (A e B) e due pulsanti “start” e “select”.

 

Ogni gioco viene fornito su delle piccole cartucce di plastica grigia chiamate Game Pak aventi su una fessura una porta hardware per la connessione con la console. Alcune di queste erano in grado, grazie ad una batteria tampone integrata, di salvare le partite per riprenderle in un secondo momento.

Altri accessori in dotazione erano:

  • Il Game Boy Battery Pack: un alimentatore portatile dotato di batterie ricaricabili.
  • Link Cable: cavo per connettere due Game Boy
  • Game Boy Camera: scattava fotografie in bianco e nero con una risoluzione di 128 px x 123 px.
  • Game Boy Printer: mini stampante termica in grado di stampare le foto scattate
  • Work Boy: che includeva una mini tastiera e una cartuccia che rendeva il Game Boy un’agenda portatile. È stato presentato nel numero 36 della rivista Nintendo Power, ma mai distribuito.
  • Light Boy: un accessorio per illuminare e ingrandire tramite una lente l’immagine prodotta sul display del Game Boy.
Credit: cultofmac.com

Come ogni grande innovazione, Game Boy si è poi ritrovata a dover fronteggiare prodotti sempre più avanzati a partire dalle Playstation o dagli Xbox per arrivare poi alle applicazioni dei moderni smartphone e alla realtà virtuale. Per stare al passo con i tempi nel 2017 Nintendo ha lanciato la console Switch che permette di avere un ibrido tra console portatile e casalinga. Ad ogni modo il Game Boy rimarrà sempre un’icona nel tempo.

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