Ercolano continua a offrire spettacolo | Un trattato filosofico completamente carbonizzato è stato decifrato

Una delle città state sepolte, dall'eruzione del Vesuvio, del 79 d.C.

Ercolano (Canva) - systemscue.it

A Ercolano, è stato trovato un rotolo di pergamena il quale, durante l’eruzione del Vesuvio, aveva rischiato di distruggersi del tutto.

La Storia è una bellissima disciplina (scolastica, e di vita), del tutto fondamentale per comprendere il presente, e per orientarsi nel futuro. Conoscere il passato è qualcosa di estremamente importante, il quale ci permette di capire come siamo arrivati, oggi, dove siamo. Evidenziando, in contemporanea, tutti gli eventi e le decisioni che hanno, letteralmente, plasmato la nostra società.

Inoltre, la Storia ci aiuta a sviluppare una visione critica, del mondo che ci circonda. Poiché, analizzare gli errori e i successi del passato (remoto, o anche recente), offre insegnamenti preziosi, mediante cui evitare di ripetere, poi, gli stessi sbagli.

Conoscere la Storia, promuove, frattanto, persino l’empatia, dal momento che ci permette di entrare in sintonia con le esperienze di chi ci ha preceduto. Rispettando (allo stesso tempo), le diversità, e arricchendo il nostro modo di vivere insieme.

Infine, la memoria storica è anche, e soprattutto, un patrimonio culturale, che ci consente di apprezzare tradizioni, innovazioni, e i cambiamenti che hanno caratterizzato le diverse epoche. Come, per esempio, gli accadimenti del passato.

Un fatto impossibile da dimenticare

Un antico rotolo, quasi ridottosi in cenere, durante l’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., potrebbe finalmente rivelare i suoi segreti. E grazie a una combinazione innovativa di immagini a raggi X, e all’intelligenza artificiale, con cui gli scienziati son riusciti a “vedere” all’interno del rotolo, ma senza danneggiarlo ulteriormente.

La pergamena in questione, fu scoperta a Ercolano, antica città romana, sepolta dalle ceneri e dai detriti vulcanici, ed era in condizioni un po’ precarie. Tuttavia, nonostante la sua esposizione alle intemperie, alcune lettere del testo risultano ancora leggibili. Dato questo, i ricercatori ipotizzano possa trattarsi di un’opera filosofica; sebbene, la vera natura del contenuto, debba, appunto, ancora esser compresa (in toto).

Rotolo di pergamena, stato trovato a Ercolano
Rotolo di pergamena (Canva) – systemscue.it

Dove poter vedere la pergamena

La pergamena è custodita presso la biblioteca “Bodleian”, dell’Università di Oxford, ove è rimasta intatta per decenni. Malgrado i tentativi di svelarla fisicamente, mediante cui, però, sarebbe troppo rischioso, poiché potrebbe disintegrarsi. Per questo motivo, gli scienziati hanno optato per una scansione digitale, che ha permesso di esporre le righe e le colonne di testo, senza danneggiare il rotolo.

Il team di scienziati, che lavora nell’ambito della Vesuvius Challenge, è ottimista sui risultati. Ragion per cui (con grande fiducia), il responsabile del progetto, Stephen Parsons, ha dichiarato che son parecchio vicini al leggere l’intero contenuto del rotolo: un traguardo, in altre parole, mai raggiunto prima, e con tale precisione.