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Cloud server, pratico e vantaggioso per l’azienda

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Spostare tutta l’infrastruttura del sito su una nuvola, sul cloud server: oggi non solo è possibile grazie all’evoluzione della tecnologia, ma anche economicamente vantaggioso per l’azienda e sicuro per le prestazioni del sito.

I vantaggi del cloud server

Per la precisione, come garantisce Flamenetworks.com, una delle società italiane più note del settore, il server cloud è un sistema che offre massima affidabilità, prestazioni elevate con risorse dedicate, protezione dei dati grazie a infrastrutture completamente ridondate e fault-tolerant e, non ultimo, servizio scalabile “a caldo” in qualsiasi momento, senza alcun impatto sull’ultime, per assecondare le crescenti esigenze espansive del progetto.

Una soluzione al servizio di ogni realtà

Motivi che dovrebbero spiegare il successo di questa soluzione a supporto delle attività di agenzie web, piccole e medie imprese, developers e professionisti del mondo IT, che apprezzano in particolare la caratteristica che distingue un cloud server e un server VPS: mentre quest’ultimo è sostanzialmente vincolato a limiti fissati dal contratto stipulato con l’hosting (e serve quindi rinegoziare l’accordo per modificare i parametri), con la “nuvola” tutto è più leggero.

Le caratteristiche dell’infrastruttura cloud

In concreto, ciò significa che è possibile in ogni fase cambiare requisiti fondamentali per l’efficacia del sito, come la quantità di RAM, lo spazio sul disco, le capacità del processore o la banda dedicata a disposizione, adattando quindi la fornitura alle attuali esigenze di spazio e prestazionali; inoltre, c’è anche un netto risparmio economico, perché si paga sostanzialmente ciò che si utilizza effettivamente, senza “sprechi” di risorse non impiegate, a fronte di una riduzione della complessità dell’infrastruttura tecnica, altro elemento da non sottovalutare assolutamente.

Che cos’è un cloud server

Questi vantaggi per le aziende derivano, come accennato, dalle stesse peculiarità del sistema cloud: ormai, tutti sappiamo cosa sia la nuvola tecnologica, uno spazio di archiviazione virtuale in cui stipare e conservare dati e documenti a cui si può fare accesso da qualsiasi tipo di dispositivo che sia dotato di connessione a Internet, in qualunque location fisica e geografica e anche con diverse macchine.

Come funziona l’infrastruttura

cloud server

Nell’ambito dell’infrastruttura a supporto dei siti, il cloud server è una macchina fisica – che possiede una propria RAM, un proprio processore e un determinato spazio sul disco – che, attraverso software specifici, è capace di “virtualizzare” le proprie risorse e i dati contenuti. Come nel metodo classico di funzionamento, questa macchina è perennemente connessa alla Rete e consente l’accesso ai documenti salvati anche agli utenti, ovvero rende il sito visibile per l’accesso.

Questi server restano in funzione 24 ore su 24 e proprio il tempo di servizio (ovvero l’uptime) è un elemento che può fare la differenza: il servizio offerto da Flamenetworks, ad esempio, assicura un uptime certificato al 99,90% con penale, a riprova della massima tutela garantita ai clienti. Inoltre, queste infrastrutture sono sono certificate VMware, con storage ridondato SAN IBM e dischi All Flash che rappresentano uno dei massimi esempi in termini di affidabilità.

Poca consapevolezza nelle PMI

Al momento, il limite maggiore di questa tecnologia sembra essere solo la scarsa diffusione e la scarsa propensione innovativa delle imprese italiane: secondo un recente sondaggio, meno di una PMI su tre afferma di utilizzare per il proprio business un’infrastruttura informatica del tutto o prevalentemente basata sul Cloud, e circa il 32% del campione preferisce ricorrere ancora a soluzioni di tipo on premises, rinunciando – consapevolmente o meno – ai vantaggi delle soluzioni in cloud.

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