fbpx

SEGUICI SU:

DELLO STESSO AUTORE

INSTAGRAM

CORRELATI

E se l’assistente del vostro professore fosse un computer?

Ashok Goel è un professore di informatica e scienze cognitive al Georgia Institute of Technology ed è un esperto di intelligenza artificiale, materia che insegna a un gran numero di studenti ogni anno. Ogni semestre i suoi circa 300 studenti scrivono 10.000 domande: troppe per il professore e i suoi 8 assistenti, così ha deciso di prendere un nuovo assistente.

O meglio, ha creato il nuovo assistente. Il nome dell’ultima arrivata è Jill Watson e ‘lei’ è in realtà un computer. “Troppi studenti non ricevono l’adeguato supporto didattico. Abbiamo creato Jill per dare risposte utili più velocemente.”

Goel ha iniziato a lavorare al nono assistente l’anno scorso, insieme a un team di studenti laureati. Hanno sfruttato alcune tecnologie offerte dalla piattaforma Watson di IBM (da qui il cognome di Jill) e hanno riempito il computer con le circa 40mila domande e risposte degli anni precedenti, per poi osservare come si comportava.

Uno dei segreti è che il numero di domande aumenta se aumentano gli studenti, ma il numero delle domande diverse in realtà non cambia. Gli studenti chiedono sempre le stesse cose ancora e ancora.

Inizialmente tuttavia l’assistente virtuale rispondeva in maniera errata alle domande: cogliendo le parole chiavi forniva risposte che contenevano le stesse parole chiavi, ma riguardanti argomenti completamente differenti.
Una volta migliorata Jill, che carica le sue risposte online solo quando è sicura che queste siano corrette al 97%, è stata rilasciata agli studenti. Dopo più di un mese il professore ha rivelato della vera natura dell’assistente, lasciando i suoi alunni senza parole. Pochissimi si erano chiesti se a rispondere fosse stata un intelligenza artificiale e tutti sono stati entusiasti e curiosi del lavoro svolto dai ricercatori.

Nei prossimi anni Jill Watson, a cui probabilmente verrà dato un altro nome, risponderà a un numero crescente di domande, con un’accuratezza sempre migliore.

CUE FACT CHECKING

Grazie per essere arrivato fin qui

Per garantire lo standard di informazione che amiamo abbiamo dato la possibilità ai nostri lettori di sostenerci, dando la possibilità di:
- leggere tutti gli articoli del network (10 siti) SENZA banner pubblicitari
- proporre ai nostri team le TEMATICHE da analizzare negli articoli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here